Naturalmente, ha fatto scalpore la lettera del Comitato dei Cittadini Liberi e Pensanti che accusano l’arcivescovo mons.Santoro sulla sponsorizzazione della Total al ‘Mysterium Festival’. Da qui le repliche di don Emanuele Ferro, portavoce di mons.Santoro e parroco di San Cataldo, e successivamente di Piero Romano, direttore artistico della ICO Magna Grecia.

Don Emanuele Ferro: “Nelle ultime ore è stato diramato un comunicato del comitato dei Cittadini Liberi e Pensanti nel quale si chiedono le dimissioni dell’Arcivescovo di Taranto accusato in maniera infondata di aver ricevuto soldi dalla Total per il ‘Mysterium Festival’. È noto che il patrocinio dell’arcidiocesi di Taranto al ‘Mysterium’ non è di natura economica, che l’arcivescovo non gestisce un centesimo di queste iniziative né in alcun modo ha titolo su aspetti gestionali. Quindi l’arcidiocesi non restituisce nulla perché non ha ricevuto nulla. L’impegno della curia è quello di contribuire a che la programmazione culturale ed artistica sia una cornice consona e opportuna ai riti della Settimana Santa, mettendo a disposizione gratuitamente siti e personale proprio per l’accoglienza delle iniziative. La sponsorship è interamente curata dalla Ico Magna Grecia che tra l’altro a noi ha dichiarato che gli sponsor interessati a Tempa Rossa sono main sponsor dell’intera programmazione annuale dell’orchestra e non solo del Mysterium. Dispiace ancor più dell’accusa faziosa, falsa e strumentale che tenta di infangare l’impegno di monsignor Santoro per Taranto, che ci si ostini sempre a percorrere vie di divisione e di fango. La chiarezza con la quale monsignor Santoro si è espresso per il ‘si’ del prossimo referendum del 17 aprile è chiaramente indice di libertà da qualsiasi vincolo di natura economica e politica”.
Piero Romano: “In merito a un comunicato diramato in queste ore sul coinvolgimento dell’Arcivescovo Metropolita di Taranto, S.E. Filippo Santoro, nella gestione del ‘Mysterium Festival’, riteniamo necessario, per amore di chiarezza e per non sporcare ciò che di bello il nostro territorio riesce ad esprimere, ribadire anche in questa occasione che S.E. monsignor Filippo Santoro ha avuto sempre un’attenzione amorevole e generosa nei confronti dell’attività del ‘Mysterium Festival’ interessandosi, attraverso un suo patrocinio morale, unicamente del valore culturale, artistico e religioso degli eventi in cartellone e, inoltre, del valore promozionale a favore del territorio di questa manifestazione. Ribadiamo che il ruolo dell’Arcivescovo è sempre stato privo di alcun interesse economico e che egli non ha avuto alcun ruolo, diretto o indiretto, nelle responsabilità gestionali del ‘Mysterium Festival’. Come è già stato ribadito più volte nei giorni passati, la gestione della manifestazione, anche nei suoi aspetti economici e finanziari, attiene esclusivamente al Comitato organizzatore del ‘Mysterium Festival’ nel quale non c’è alcun rappresentante né dell’Arcivescovado né della Curia di Taranto. Pertanto esprimiamo piena e assoluta solidarietà all’Arcivescovo Metropolita di Taranto, S.E. Filippo Santoro, oggetto in queste ore di attacchi strumentali basati su notizie e fatti privi di ogni fondamento”.