Previsto nel corso del CdM odierno un decreto-legge ad hoc per normare il testo approvato ieri in Commissione Lavoro che abroga gli articoli 48 – 49 – 50 del Jobs Act. L’eventuale approvazione del decreto renderebbe superfluo il referendum promosso dalla Cgil
La Commissione Lavoro della Camera dei Deputati ha dato il via libera all’eliminazione dei voucher esprimendosi favorevolmente all’emendamento presentato dal Pd che abroga gli articoli nn. 48-49 e 50 del “Jobs Act” (decreto legislativo n. 81 del 2015) per quanto attiene il lavoro accessorio. L’emendamento approvato in Commissione (prima firmataria Mariolina Gnecchi) prevede anche un periodo transitorio nel quale saranno ancora validi i voucher. “Fino al 31 dicembre 2017 – recita l’emendamento – saranno utilizzabili i voucher già richiesti alla data di entrata in vigore della legge” (Fonte: Rai News).
Hanno espresso il loro voto contrario Lega, Fratelli d’Italia e Ala. A favore Pd, Sinistra Italiana e Movimento 5 Stelle. Assente alla votazione il gruppo Ncd. Il Governo dovrebbe tradurre in decreto-legge il testo nel corso del CdM odierno. L’eventuale decreto, renderebbe superfluo il referendum in materia promosso dalla Cgil che puntava, per l’appunto, all’eliminazione dei voucher (referendum in precedenza fissato, dal COnsiglio dei Ministri, in data 28 maggio 2017).
Pronte le reazioni della segretaria della Cgil, Susanna Camusso. “Bisogna in questi casi avere molta pazienza e sapere come stanno esattamente le cose. Se come appare il governo farà un decreto nel quale dà risoluzione ai quesiti referendari, sia sul tema dei voucher che degli appalti, nel momento in cui sarà trasformato in legge, considereremo questo un grande risultato e quindi esattamente l’obiettivo che ci siamo proposti con i quesiti referendari“. Lo ha detto la segretaria della Cgil, Susanna Camusso, a Brindisi parlando dell’imminente approvazione del decreto per abolire i voucher. “Fino ad allora – ha concluso – continueremo con la campagna elettorale” (ANSA).