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Ricordando la visita in San Cataldo di Angelo Roncalli

Domani, mercoledì 15, alle ore 18.30, nella celebrazione eucaristica presieduta dal parroco don Emanuele Ferro, la parrocchia della basilica cattedrale di San Cataldo e il Comitato per la qualità della Vita ricorderanno la visita a Taranto di monsignor Angelo Roncalli, il futuro pontefice Giovanni XXIII (dal 1958 al 1963). Quest’ultimo giunse in città nell’ottobre del 1922, celebrando la santa messa nel suggestivo “cappellone” di San Cataldo. Quella visita fu rammentata dallo stesso Roncalli in una lettera di ringraziamento inviata all’allora arcivescovo mons. Ferdinando Bernardi vent’anni dopo (nel 1942) in pieno conflitto bellico.

Eccone il testo della lettera di Roncalli, con firma autografa: “Nell’ottobre del 1922, or son vent’anni, quando era arcivescovo Mons. Mazzella, celebrai la Messa nella sontuosa cappella di S. Cataldo. Anche queste rimembranze che cerco di mantenere fresche e distinte sono un incoraggiamento ed una edificazione al buon lavoro, finchè il sole sta su nel nostro orizzonte. Cara Eccellenza, posta fra il mare grande e il piccolo, si rammenti nelle sue preghiere di questo suo confratello che pure è posto fra cielo, terra e mare ed anela al medesimo ideale, salvare le anime e servire la Santa Chiesa. E dopo la vittoria, e quando avremo la pace, io l’attenderò qui, Eccellenza, in questo splendore incomparabile di natura, per consolarci insieme dopo la tempesta per i nuovi trionfo della carità e della verità. Le bacio devotissimamente le mani”.

La lettera fu ritrovata casualmente agli inizi degli anni settanta da mons. Giovanni Zappimbulso, mentre riordinava gli incartamenti dell’arcivescovo Guglielmo Motolese, e fu donata al direttore del ‘Corriere del Giorno’ Giovanni Acquaviva, che vi dedicò un ampio servizio.

In cattedrale è visibile una lapide in ricordo dell’avvenimento, scoperta tre anni fa alla presenza dell’arcivescovo mons. Filippo Santoro.

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