Cgil, Cisl e Uil commentano, con una nota stampa congiunta, la firma del protocollo d’intesa, lo scorso 19 aprile, tra Comune di Taranto e le compagnie petrolifere Eni, Total e Mitsui
I sindacati: “L’intesa suggella l’apertura di una nuova stagione di relazioni industriali”
«Con il protocollo d’intesa firmato il 19 aprile, tra ENI, TOTAL, MITSUI e Comune di Taranto si apre una nuova stagione nel rapporto tra la grande industria e la comunità ionica. Una stagione che richiama la responsabilità sociale d’impresa e che non intende derogare al principio, sempre più consolidato a livello internazionale, del “chi inquina, paga”, del resto ribadito anche nel corso della vicenda Ilva». Le segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil accolgono così, con una nota stampa congiunta, la firma del protocollo d’intesa su “Tempa Rossa” a Palazzo di Città, avvenuta giovedì scorso.
Sempre in riferimento al principio “chi inquina paga”, la nota specifica successivamente quanto segue: «Per questo rimangono fondamentali gli investimenti in termini di ricerca e innovazione che devono rendere la produzione industriale sempre più sostenibile sul piano ambientale e più rispettosa del diritto alla salute dei lavoratori e dei cittadini, così come garantito».
La nota specifica successivamente che il protocollo d’intesa appena siglato dovrà aprire la strada verso una nuova relazione tra industria e territorio. «Il protocollo d’intesa non ha, dunque, natura risarcitoria o compensativa, come ha spiegato prima della sottoscrizione il Sindaco di Taranto – specifica la nota – ma, traguarda l’obiettivo di aprire una relazione tra industria e territorio che vada al di là della mera logica di profitto e di legame con le altre attività produttive (porto, attività marittime, fornitura di energia verde, istruzione e formazione, promozione di imprenditorialità), ma anche di implementazione di attività sociali e culturali, nonché di sviluppo dell’occupazione».
«Una strada, quella aperta ieri con la sottoscrizione dell’intesa, che CGIL, CISL e UIL – si legge nel documento congiunto delle tre sigle sindacali – con le categorie di riferimento di Taranto hanno lungamente seguito e che, finalmente, ha visto mettere in cantiere, grazie anche all’impostazione dell’Amministrazione Comunale di Taranto e al forte, continuo, impegno del Governo centrale, determina l’avvio delle attività».
«Nella realizzazione concreta dei contenuti del protocollo, CGIL, CISL e UIL richiameranno la necessità – aggiunge la nota – del pieno coinvolgimento delle parti sociali, affinché i lavoratori, attraverso le loro rappresentanze, siano inclusi in questo progetto come attori fondamentali».
«Un buon viatico, quello avviato, che deve preludere alla trattazione, con lo stesso stile di trasparenza e chiarezza degli obiettivi da raggiungere, delle altre complesse vertenze in fase di definizione», concludono le segreterie territoriali di Cgil, CIsl e Uil.