| --° Taranto

Il consigliere regionale Mino Borraccino esprime le sue perplessità in riferimento al nuovo Piano regionale per i rifiuti licenziato dalla Giunta regionale, in quanto a suo giudizio “dà via libera agli inceneritori e al rafforzamento del ruolo dei privati”

Dopo una attenta lettura del nuovo Piano regionale per i rifiuti proposto della Giunta Emiliano, nutriamo dubbi su molteplici aspetti“. Lo afferma in una nota il consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi e Uguali, Mino Borraccino che invita il governatore Michele Emiliano a rivedere il provvedimento.

Innanzitutto la tanto declamata partecipazione, fiore all’occhiello del Governo Emiliano, sembra soltanto uno slogan, – prosegue la nota – dal momento che vengono concessi solo 12 giorni per la discussione nei tavoli di confronto, mentre nel 2013 il piano dei rifiuti Vendola venne varato dopo molti incontri con associazioni ambientaliste, di volontariato, dei consumatori, degli operatori economici, con le parti sociali, gli ordini professionali, nonché gli enti pubblici e gli enti locali”.

il consigliere regionale si mostra critico anche per quanto concerne la gestione e lo smaltimento della raccolta differenziata nel predetto Piano. “Avanziamo una riflessione critica sulla questione della raccolta differenziata, che nel progetto Emiliano non viene assolutamente incentivata, perché non ci sono elementi che inducono a spingere per aumentarla – aggiunge Borraccino -.
Anzi, di fatto si tratta di un piano che velatamente apre all’incenerimento, perché favorisce il conferimento di Combustibili Solidi Secondari ai termovalorizzatori, con costi della TARI destinati ad aumentare”.

“A tutto ciò si aggiunga la funzione strategica che si vorrebbe assegnare all’Acquedotto Pugliese, – precisa poi – trasformandolo in una multi utility che si occuperebbe anche di rifiuti, come se la gestione dell’acqua non fosse già un compito impegnativo e pesante per l’Ente”.

 «La nostra proposta è di inserire da subito la prerogativa del riciclo come unica vera alternativa per la risoluzione del problema dei rifiuti. In particolare, – esplicita Borraccino – proponiamo il varo della raccolta differenziata, estendendo a tutta la regione il “porta a porta” spinto. Proponiamo inoltre un sistema di tariffe TARI basato sul criterio ‘più differenzi, meno paghi’ e le cosiddette ‘fabbriche di materiali’, per l’effettiva chiusura del ciclo dei rifiuti».

«Il Piano proposto dal Presidente Emiliano, invece, di fatto dà via libera agli inceneritori e al rafforzamento del ruolo dei privati, – conclude la nota – già massicciamente presenti in Puglia, In questo modo la promessa esplicitata nel programma di governo – quella di arrivare alla situazione di ‘rifiuti zero’ – viene di fatto elusa».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *