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“Presepi nel Baglio dell’Isola”: la Città vecchia il grande palcoscenico

Lo scopo è quello di far diventare la Città vecchia un grande presepe, così da far incrementare l’afflusso di visitatori anche durante le festività natalizie e da stimolare l’orgoglio dei suoi abitanti perché possano amare i luoghi ove vivono. I presupposti per la riuscita ci sono tutti nella iniziativa de “Presepi nel Baglio dell’Isola” a cura dell’associazione “Pittaggio del Baglio”, in collaborazione con il Presepe vivente di Crispiano e il patrocinio del Comune. La presentazione è avvenuta stamane, lunedì, nella casa natale di Sant’Egidio, al pendio La Riccia, da parte dei rappresentanti delle realtà che ne fanno parte, cioè fra Francesco Zecca per il convento francescano di San Pasquale, Francesco Simonetti de Il Palio di Taranto, Pino Loconte di Nobilissima Taranto, Pino Lippo della confraternita di Sant’Egidio, dell’artista Andrea Indellicati. Gli interventi sono stati coordinati dalla collega Gabriella Casabona.
Quest’anno si è voluto realizzare un circuito di presepi che, partendo da piazza Castello (di fronte all’infopoint), raggiungerà la casa di Sant’Egidio e gli spiazzi circostanti per inoltrarsi lungo via Duomo e dintorni, interessando anche abitazioni private e botteghe per complessivi quindici siti. In questo percorso merita la segnalazione, in piazzetta Sant’Egidio, il presepe monumentale opera di Andrea Indellicati e l‘albero di natale con bottiglie di plastica riciclate, su iniziativa dell’Isde Taranto presieduto da Maria Grazia Serra, in collaborazione con Plasticaquà. L’apposita segnaletica è stata realizzata con materiale d’uso corrente dai detenuti della casa circondariale, su interessamento della direttrice Stefania Baldassari.
Altra considerevole novità di quest’anno è la collaborazione instauratasi con il Presepe vivente di Crispiano, i cui organizzatori hanno concesso in prestito alla manifestazione tarantina i propri manichini in abiti d’epoca, sistemati da alcuni giorni lungo in esercizi commerciali, botteghe, androni di palazzi e piazzette, a partire da piazza Castello e per via Duomo fino agli ipogei di via Cava, dove è stata allestita la Natività. Non mancheranno le rappresentazioni viventi del presepe crispianese, nelle serate del 22 dicembre e il 5 gennaio, nello stesso percorso delle sagome fisse. Insomma, tanto quanto basta per far rassomigliare la città vecchia all’antica Betlemme.
Il tutto si lega al successo del concerto natalizio del “Palio di Taranto” svoltosi in cattedrale nei giorni scorsi (tanta gente è rimasta fuori) e alla prossima distribuzione di panettoni ai piccoli del quartiere, in programma domenica mattina, mediante Ape Calessino. La medesima associazione metterà a disposizione una propria imbarcazioni del tipo gozzo che sarà posizionata in piazzetta sant’Egidio.
La serata inaugurale di “Presepi nel Baglio dell’Isola” si terrà martedì 18 alle ore 18.30 nel salone di palazzo Galeota con l’intervento dell’orchestra “Andreas Segovia” diretta dalla prof.ssa Maria Ivana Oliva. Subito dopo partirà la prima visita ai percorsi presepiali.

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