Si è conclisa la procedura aperta per l‘affidamento dei lavori di “Restauro, recupero, riqualificazione, adeguamento funzionale e tecnologico della masseria Solito sita in via Plateja – Mudit musei degli illustri tarantini e casa di Cesare Giulio Viola”. Con la determina 453 della Direzione LLPP – Patrimonio – Sicurezza Luoghi di Lavoro del Comune di Taranto, i lavori sono stati affidati all’A.T.I. formata dalle ditte EDILRES S.R.L. (Capogruppo Mandataria) di Acquaviva delle Fonti (BA), MUSEION SOC. COOP. A.R.L. (Mandante) di Taranto, HARMONIE PROJECT S.R.L. (Mandante) di CLES (TN).
L’offerta dell’ATI per i lavori di cui trattasi, sono stati parti ad un importo contrattuale di € 1.141.698,97 oltre Iva come per legge, a seguito delle risultanze di gara e del ribasso offerto pari al 15,50% sull’importo a base di gara pari a € 1.341.872,92 (di cui € 1.291.444,45 soggetto a ribasso d’asta ed € 50.428,09 per oneri della sicurezza) oltre Iva.
Per quanto attiene la verifica della sussistenza dei prescritti requisiti di carattere generale, nonché della capacità economico, finanziaria e tecnic-organizzativa, si sta procedendo alla verifica della documentazione attestante i requisiti richiesti dal Bando di Gara nei confronti del 1“ Classificato in graduatoria.
Sarà poi necessario altresì procedere allo svincolo delle cauzioni pari al 2% della somma a base d’asta presentate ai sensi del D.Lgs. n.50/2016 e s.m. e i., in base alle modalità con le quali le stesse sono state presentate, precisando che per le Imprese non aggiudicatarie dei lavori, lo svincolo verrà autorizzato entro 30 giorni dalla pubblicazione della determina, mentre per l’aggiudicatario lo svincolo avverrà automaticamente al momento della garanzia fidejussoria rilasciata ai sensi dell’art. 113, del D.Lgs. n.50/2016 es.m. e i.. Ovviamente, la mancata costituzione di tale garanzia determina la revoca dell’affidamento, l’acquisizione della cauzione provvisoria da parte dell’Amministrazione Comunale che, in tal caso, aggiudicherà l’appalto al concorrente che segue in graduatoria.
Nel caso dovessero emergere la sussistenza di cause ostative, si provvederà all’immediata revoca dell’aggiudicazione, all’applicazione delle eventuali sanzioni previste dalla Vigente normativa ed alla contestuale aggiudicazione dell’appalto al concorrente che segue immediatamente dopo nella relativa graduatoria senza nessun onere economico per l’Amministrazione Comunale.
Ricordiamo che lo scorso 15/01/2019 la direzione dei Lavori Pubblici, Patrimonio e Sicurezza Luoghi di Lavoro del Comune di Taranto, predispose l’Avviso Pubblico n.04 del 15/01/2019 per l’indizione di un BANDO DI GARA – Procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per I ’affidamento dei lavori di “Restauro, recupero, riqualificazione, adeguamento funzionale e tecnologico della masseria Solito sita in via Plateja snc — Mudit — musei degli illustri tarantini e casa di Cesare Giulio Viola” CIG: 77338807AB CUP: E52|18000070002 La scadenza per la presentazione delle offerte era stata fissata per le ore 12.00 del 01 Marzo 2019.
L’immobile del 1600, acquisito al patrimonio comunale grazie alla collaborazione con il centro studi dedicato allo scrittore e sceneggiatore tarantino, è destinatario di un finanziamento di poco più di 1,6 milioni di euro, ottenuto partecipando al bando regionale dedicato alle biblioteche di comunità. Una volta ristrutturata e trasformata nel MUDIT, masseria Solito sarà destinata alla sua nuova funzione culturale per almeno dieci anni, secondo le indicazioni del bando regionale. Il Mudit sarà fornito di sale espositive, una biblioteca di comunità con sale lettura e laboratori per bambini e ragazzi, un caffè letterario ed un bookshoop/infopoint turistico, una grande piazza urbana che possa ospitare eventi ed un’arena all’aperto a servizio del quartiere.
(leggi gli articoli sul progetto del Mudit https://www.corriereditaranto.it/?s=mudit&submit=Go)
Nemo profeta in patria…..
Cosa dire, se non mi fossi impicciato dellignobile fine che avevano riservato a quel pezzo di storia cittadina, cui non si voleva riconoscere nemmeno la valenza storica, ricorrendo alla brutale demolizione del manufatto per far spazio ad un anonimo nuovo fabbricato, uno dei tanti, probabilmente oggi non staremmo qui ad interessarci dell’appalto che lo vedrà in una nuova veste e destinazione dunque nuova vita.
Qualcuno direbbe : c’è chi leva u’ sive…. e chi si pigghia a cuccagna.
Sich transit gloria mundi….
Gentile sig. Conte, l’articolo da lei commentato riporta soltanto un aggiornamento dell’iter amministrativo e burocratico del progetto.
In una determina dirigneziale non viene menzionato che l’iter di un bando, come in questo caso.
Su queste colonne abbiamo più volte scritto della masseria Solito e del vostro impegno nel salvarla. Non è pensabile farlo in ogni articolo, a maggior ragione quando si tratta di questioni puramente amministrative. Ttuto qui.
Siamo certi che Taranto e i tarantini, seppur atavicamente distratti, le saranno comunque grati per tutto quello che ha fatto.
Cordiali Saluti
Condivido l’amarezza dell’architetto Conte che si è speso per anni ed anni, in prima persona, per salvare la Masseria da una fine, più volte annunciata, miserrima, ovvero la demolizione per far posto ad anonimi palazzoni. Inutile dire che , pur se non riconosciuto, il merito della sopravvivenza del manufatto va ad una sola persona, della quale tutti sono dimentichi, pur se la notizia delle lotte di Conte hanno empito più volte le pagine dei giornali e delle tv locali.
Gentile sig.ra Belllucci, come scritto in risposta al sig. Conte, l’articolo da lei commentato riporta soltanto un aggiornamento dell’iter amministrativo e burocratico del progetto.
In una determina dirigneziale non viene menzionato che l’iter di un bando, come in questo caso.
Su queste colonne abbiamo più volte scritto della masseria Solito e del suo impegno nel salvarla. Non è pensabile farlo in ogni articolo, a maggior ragione quando si tratta di questioni puramente amministrative. Ttuto qui.
Siamo certi che Taranto e i tarantini, seppur atavicamente distratti, saranno comunque grati per tutto quello che ha fatto al sig. Conte.
Cordiali Saluti