Il coordinatore di fabbrica ArcelorMittal (AM) della Fim Cisl, Vincenzo La Neve, ha inviato una comunicazione al responsabile delle relazioni industriali di ArcelorMittal Italia contestando la riapertura della Cassa integrazione guadagni ordinaria (Cigo) per i lavoratori delle manutenzioni, che svolgono la propria attività nel reparto Tubifici-Erw. La Neve nella sua missiva sottolinea che la procedura è stata resa nota tramite divulgazione della “turnistica esposta dai preposti del reparto in oggetto, senza il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali. Per di più – aggiunge – non capiamo per quali motivi si sia riaperta la cassa integrazione che era stata già sospesa, nonostante ci siano state più segnalazioni da parte delle organizzazioni sindacali a tutti i livelli in merito alla necessità di aumentare le manutenzioni ordinarie e straordinarie nello stabilimento“. In attesa della convocazione “per la proroga della cassa integrazione ordinaria per ulteriori 13 settimane prevista per il giorno 11 settembre“, La Neve “invita a sospendere immediatamente tale iniziativa. I lavoratori in oggetto sono da molti anni quelli più colpiti dalla crisi: ormai, per tanti di loro, non più sostenibile. Considerata l’assenza dei manutentori – conclude – è necessario che ArcelorMittal assuma i lavoratori specializzati, che sono in Ilva in As, per ricoprire quelle postazioni vacanti“.