“Destano sorpresa le dichiarazioni di alcuni colleghi consiglieri regionali nel commentare i dati recentemente pubblicati dall’Istat riguardanti la crescita delle esportazioni in Puglia“. Commenta così l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Mino Borraccino, le critiche di ieri dei sei consiglieri del movimento C-Entra il futuro, nei confronti dell’apprezzamento dello stesso per i dati sull’export pugliese.
“Dalle rilevazioni compiute dall’Istituto nazionale di Statistica, infatti, emerge un quadro confortante visto che, nel primo semestre del 2019, si registra un incremento sostenuto di vendite sui mercati esteri da parte delle imprese pugliesi, con un aumento pari al 10,01% che ci pone tra le prime 5 regioni più dinamiche in Italia – che cresce complessivamente solo del 2,7% – e tra quelle trainanti del Mezzogiorno (8 regioni incluse le isole) che, complessivamente, fa registrare un calo del 2,2%, mentre l’Italia meridionale registra una crescita del 2,5%” afferma l’assessore regionale.
“Ritengo sia un dato molto positivo che comprova evidentemente la dinamicità e la vitalità del sistema produttivo pugliese, sempre più in grado di affrontare la sfida della competizione su scala globale andando a penetrare con efficacia nei mercati esteri sia dei Paesi UE (con una crescita della Puglia del 13,8%) che dei Paesi Extra UE (con un aumento del 5,6%)” afferma ancora Borraccino.
“Dinanzi a questo quadro è certamente apprezzabile la sollecitazione di leggere con attenzione il dato, disaggregandolo per diversi settori di attività economica in modo da comprendere quali siano gli ambiti sui quali occorre intervenire con maggiore attenzione (e tra questi, certamente, c’è l’agricoltura che, come noto, vive in Puglia il dramma della Xylella che ha inciso pesantemente su tutta la filiera olivicola penalizzando anche l’export), ma non vorrei che l’obiettivo della nota diffusa da qualche colleghi fosse solo quello di minimizzare, per ragioni di mero posizionamento politico, un risultato certamente positivo del quale tutti possiamo andare orgogliosi, al di là di ogni schieramento – prosegue l’esponente di Articolo 1 -. Si farebbe un torto, in questo modo, non tanto alla Giunta regionale, né tanto meno al sottoscritto nella sua qualità di assessore allo Sviluppo Economico, quanto piuttosto al tessuto imprenditoriale pugliese che è il vero artefice della crescita delle esportazioni pugliesi. Il Governo regionale continuerà a stare al loro fianco, investendo con ancora maggiore forza e determinazione per fornire gli strumenti utili, affinché i dati ampiamente positivi sulle esportazioni, registrati in questo primo semestre del 2019, rappresentino un punto di partenza e non di arrivo, trainando sempre più la crescita economica e occupazionale in Puglia“.
“Da questo punto di vista siamo certi che tutti i colleghi vorranno fornire il loro prezioso contributo in termini di proposte per consentire alla nostra regione di raggiungere traguardi ancora più ambiziosi rispetto a quelli già conseguiti così come stiamo facendo in tema di internazionalizzazione, di ricerca ed innovazione, di creazione di reti di sistema e di accesso al credito contro la stretta creditizia” conclude l’assessore regionale.