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Dopo il rinvio del 13 novembre scorso per maltempo (come si ricorderà, le scuole furono precauzionalmente chiuse da un’ordinanza sindacale), si è tenuto oggi  l’incontro ‘Amazzonia ultima chiamata. Testimonianze di ieri e di oggi sul polmone verde della Terra’, organizzato dalla Fondazione Oro6 per il Sociale assieme all’IISS ‘Pacinotti’ e la collaborazione dell’Arcidiocesi di Taranto.
Com’era prevedibile, l’incontro è stato molto interessante. Intanto, perchè alcuni studenti del ‘Pacinotti’ hanno illustrato progetti su cui hanno lavorato: dagli sprechi alimentari al consumo consapevole di cibo e acqua, passando per l’erosione del territorio per l’eccesso di produzione in una filiera alimentare che andrebbe certamente corretta: capire questo, vuol dire aiutare significativamente il pianeta. L’ennesima conferma come i giovani siano sensibili a temi così strategici. Tanto da illustrare anche un progetto di recupero e valorizzazione di uno degli angoli più belli del Mar Piccolo, a Battendieri: insomma, difesa del territorio ma pure promozione economica.
La testimonianza di mons.Santoro s’è rivelata prodiga di riflessioni su cui fermarsi. L’Arcivescovo di Taranto, com’è noto, è stato padre sinodale della conferenza sull’Amazzonia voluta da Papa Francesco, nell’ottobre scorso. Ma mons.Santoro viene da quei territori, quindi conosce molto bene la situazione: “L’Amazzonia è il cuore biologico della Terra”, sottolineando come l’inesorabile sua deforestazione si rifletta sull’intero pianeta. “Bisogna cambiare stile di vita, che non può essere solo estrattiva, predatoria, consumistica – ha detto, in sintesi, mons.Santoro, richiamando spesso le parole di Papa Francesco -. E vanno salvaguardate le culture di quei popoli, perchè quei popoli si tramandano la conservazione di quelle terre”, quindi nella loro vita salvaguardano, appunto, il mondo in cui viviamo. Ed è nel solco delle parole di Francesco, proprio sulla salvezza e conservazione della Terra, che mons.Santoro ha annunciato come Taranto, nel 2021, “sarà sede della Settimana Sociale”, in cui da tutta Italia verranno per parlare e confrontarsi su quella che la Chiesa definisce “la conversione”, l’”ecologia globale”.
Franco Guarino è stato per anni testimone del tempo, viaggiando in lungo e in largo nel mondo per raccontare i problemi che affliggono la nostra società. In uno dei tanti viaggi come reporter per la RAI, ha vissuto direttamente l’esperienza amazzonica, incontrando le popolazioni e parlando con gli indios, che da decenni vivono gli attacchi degli speculatori e tentano, come già accennato, disperatamente di difendere la loro terra anche a costo della propria vita. Molto bello il reportage mostrato agli studenti, girato qualche decennio fa nella foresta amazzonica e insieme con gli indios, ma che resta attuale: insomma, un patrimonio da difendere perchè difendendo popoli e terre così lontane da noi, difendiamo noi stessi, il nostro futuro.
Il presidente della Fondazione Oro6 per il sociale nonchè editore del nostro giornale, Alessandro Epifani, nel ricordare l’impegno del CorrierediTaranto.it su temi importanti proprio come l’ambiente, ha consegnato al ‘Pacinotti’ – simbolicamente – un albero che vive in un’area del Kenia e che gli studenti così come l’Istituto potranno verificarne la crescita.
L’incontro si è rivelato intenso e soprattutto la conferma di quanto importante sia accogliere le riflessioni dei giovani, di certo meno superficiali di come troppo spesso sono dipinti, e i pensieri di quanti, proprio come mons.Santoro e Guarino, hanno attraversato e conosciuto angoli del mondo molto facilmente dimenticati.
La giornata è stata coordinata dal Dirigente scolastico del ‘Pacinotti’, prof.Vito Leopardo, e moderato dal direttore del CorrierediTaranto.it, Marcello Di Noi.

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