In un momento di grande tensione per la città di Taranto, stretta tra l’emergenza coronavirus e le ultime vicende legate al siderurgico, arrivano buone notizia sul fronte ‘porto‘. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio ha infatti comnicato che è stata formalizzata oggi la consegna ufficiale alla San Cataldo Container Terminal S.p.A. (SCCT) – società controllata dalla Yilport Holding a.s., compagnia del gruppo Yildirim Holding a.s. – delle aree demaniali e delle facilities di cui alla concessione del compendio demaniale denominato “Molo Polisettoriale” del Porto di Taranto, stipulata lo scorso mese di luglio 2019 con durata di 49 anni.
Con la sottoscrizione del documento di delivery – verbale di consegna dei beni demaniali concessi – da parte del presidente dell’AdSP del Mar Ionio, Sergio Prete e della General Manager della SCCT, Raffaella Del Prete, si completa la procedura di acquisizione del “Molo Polisettoriale” del porto di Taranto, da parte della SCCT che “promuoverà lo sviluppo dei traffici commerciali e della logistica con particolare riferimento alla movimentazione di container, merci varie e ro-ro“.
(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/12/12/porto-yilport-lavora-sulle-gru-prime-navi-feeder-ad-aprile/)
Inoltre, in merito all’Avviso Pubblico del 15.01.2020 – con il quale l’AdSP del Mar Ionio, vista l’istanza prodotta dalla PORT OPERATION HOLDING SRL (con sede in Milano) e dalla GLOBAL PORTS MELITA LIMITED (con sede in Malta), società entrambe controllate dalla GLOBAL PORTS HOLDING, ha implementato la procedura di evidenza pubblica per l’assentimento in concessione, ex art. 36 cod. Nav., di aree e beni demaniali marittimi, per la durata di anni venti, allo scopo di gestire servizi in favore dei crocieristi in imbarco, sbarco, transito nel Porto di Taranto – si comunica come, nel termine all’uopo assegnato, non siano pervenute all’AdSP domande concorrenti e né osservazioni/opposizioni.
In relazione a quanto precede, l’AdSP avvierà l’istruttoria di merito sulla cennata domanda per il rilancio della vocazione crocieristica del porto di Taranto e la valorizzazione dell’asset infrastrutturale rappresentato dall’edificio “Polivalente“, avente funzioni multiple, ivi compresa quella di stazione di accoglienza per traffico crocieristico.
(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/01/16/porto-un-futuro-tra-crociere-e-container/)