Non è andato a buon fine l’incontro odierno in call conference sulla vertenza Conad-Auchan. Da un lato i sindacati di categoria regionali Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e l’Ugl e dall’altro l’azienda, in merito alla procedura di mobilità e ricollocazione degli esuberi su i due ipermercati di Taranto e Casamassima.
Per questo motivo le parti si sono aggiornate al prossimo 15 aprile.
(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/04/15/ex-auchan-intesa-conad-sindacati-arriva-decathlon/)
Oltre a ciò, l’altra cattiva notizia riguarderebbe il mancato arrivo della catena Decathlon che aveva opzionato parte degli spazi lasciati liberi da Conad, che ha ritirato la sua manifestazione d’interesse. Almeno per il momento.
Inoltre, secondo le notizie emerse, sembrerebbe che la società abbia chiesto al Comune di Taranto la possibilità di spacchettare la licenza commerciale, di cui una parte coprirebbe i nuovi supermercati e l’altra per gli eventuali nuovi operatori commerciali che dovrebbero arrivare.
Ricordiamo infatti che per quanto riguarda la volumetriadelle superfici su cui sorgono gli ipermercati, Conadha strutture pari a 6mila metri quadrati: questo comporterà ad esempio che il sito di Taranto subirà una riduzione dagli attuali 8,4mila metri quadrati a 6,4mila.
La soluzione dello spacchettamento però non piace ai sindacati, che vorrebbero come contropartita la garanzia dell’estistenza di questi operatori e al ricollocazione presso queste nuove attività degli esuberi previsti.
A metà aprile fu invece raggiunto un accordo per la cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale, con decorrenza dal 6 aprile e per una durata massima di nove mesi sino al prossimo 31 dicembre, entro il limite del 50% delle ore lavorabili, su base media trimestrale, con rotazione tra i lavoratori.
Prossimo appuntamento a metà mese.
(leggi tutti gli articoli sulla vertenza Auchan https://www.corriereditaranto.it/?s=auchan)