“Emiliano penalizza nuovamente le infrastrutture della provincia di Taranto. In programma vi era, infatti,  la creazione di una nuova strada in sezione B (a due carreggiate) che, aggirando la trafficata Massafra, avrebbe velocizzato il percorso della SS 7, e quindi collegato, con una ‘superstrada’ maggiormente veloce e sicura, la città di Taranto sia all’autostrada che alla SS 100: un’esigenza che i tarantini aspettano da almeno 40 anni. Tuttavia la Regione Puglia ha bloccato l’opera chiedendo il definanziamento dei 65 milioni di euro, già stanziati con i fondi Sviluppo e Coesione, per dirottarli altrove”. La notizia, proveniente da fonti ANAS, viene rilanciata dal deputato tarantino Giovanni Vianello (M5S), che denuncia il possibile scippo ai danni del territorio.

“Anas – prosegue Vianello – dimostrando molto più buon senso della Regione, ha chiesto che questi fondi fossero utilizzati almeno per il raddoppio parziale della SS 100,  facendoli rimanere quindi nella provincia ionica. In merito alla richiesta di Anas non abbiamo peró ad oggi riscontri da parte della Regione. Ricordo inoltre che il raddoppio della SS 100 è ‘parziale’ e non ‘totale’ sempre a causa della Regione Puglia che, invece di programmare il raddoppio alla sezione B di tutta la strada, ha volutamente ignorato il tratto tra San Basilio (Mottola) e Massafra, inventandosi con una ‘fenomenale’ curva a gomito un raccordo con il casello autostradale a San Basilio”.

“In questo modo non verrà eliminato il tristemente famoso ‘tunnel della morte’ che si trova a Mottola lungo la SS 100. Tutti i pendolari, i cittadini della provincia ionica e persino i turisti sono ben consci delle problematiche che ci sono sul tragitto tra Taranto e Bari, che tra l’altro è anche una rete TEN-T di rilevanza europea, ma evidentemente per Emiliano la provincia di Taranto non è neanche di tipo B bensì di tipo C”.

2 Responses

  1. Ma c’è qualcosa che ci viene agevolata ,c’è qualcuno con gli attributi in questa città ,esiste un modo per avere voce in capitolo , che noia fate deprimere a leggere queste notizie . Mi chiedo quando finirà questo abuso . Il movimento in primis con la sua deputata Ermellino (ora ex ) ha dapprima buttato fango sulla nostra città ,adesso ci ripensa ,e gli ultimi esponenti rimasti si mettono in bella vista considerando le prossime regionali ovviamente ,ma in questi anni siete rimasti in letargo gonfiando le natiche sulle vostre sedie privilegiate . SI parla che la destra sputa contro Taranto , la finta sinistra da anni dorme e ci imbroglia come mai nessuno nella storia , chi rimane ? Tutti una razza ,siamo rappresentati dal nulla ,tutti a zappare dovete andare ,prometto prometto e non mantengo ,abbiamo fatto la canzone di Ambra .

  2. In merito a quanto riferito in questo articolo volevo ricordare che deve essere realizzato ancora parte di strada dal ponte punta penna a Massafra ed è inutile inventare nuovi progetti e gettare soldi non propri quando invece potrebbero/dovrebbero essere riviste vecchie situazioni dove i soldi già spesi sono stati tanti ed il territorio è stato già deturpato da costruzioni inutili e sospese.

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