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Pulizia viale del Tramonto, i Cobas: “Nessuno ringrazia i lavoratori Kratos”

Sulle pulizie straordinarie a viale del Tramonto intervengono con una dura nota i Cobas, che denunciano come nessuno abbia menzionato i lavoratori della cooperativa Kratos che hanno realizzato il lavoro.

“La scrivente Organizzazione Sindacale – affermano -per una ulteriore volta deve scendere in campo a difesa della professionalità della diligenza e della operosità dei lavoratori della Cooperativa Kratos, trattati come fantasmi”.

“L’episodio riguarda questa volta la pulizia straordinaria della spiaggia e della strada adiacente di Viale del Tramonto da tutti lodata come eccezionale. Intanto va fatta una precisazione sul perché è stato un intervento straordinario. Ogni anno nel periodo estivo a far data dal 1° giugno e fino al 15 settembre e spesso anche oltre l’intervento sulle spiagge gode di notevoli altre risorse per ovvi motivi. Poiché quest’anno a tutt’oggi l’intervento sulle spiagge estivo, che prevede lavorare anche il sabato e la domenica, non è partito, sabato domenica scorsa non si è intervenuti e di conseguenza, data la notevole presenza di bagnanti, si è verificato un esorbitante accumulo di immondizia.
Ciò chiarito, dagli gli organi di informazione, a seguito di comunicato stampa, in tanti vengono lodati tranne i citati lavoratori, come se fossero inesistenti. La realtà è ben altra. Infatti quella pulizia è stata effettuata da 5 operatori della Kratos, dei quali la scrivente potrebbe dare anche nomi e cognomi per far capire che sono esseri umani e lavoratori e non ologrammi. Di questi 5, 3 erano addetti alla pulizia e 2 erano addetti alla raccolta dei sacconi (una ottantina!) per metterli nel compattatore, di proprietà della Kratos, mentre l’Amiu ha messo a disposizione un ragno ed il relativo operatore”.

“Anche le pietre in questa città sanno che il personale Amiu ha personale oramai anziano e spesso con patologie derivanti dalla durezza di questo lavoro, ma questo non può significare nascondere la realtà dei fatti. Realtà dei fatti che viene puntualmente nascosta sia nei momenti di lavorazioni straordinarie come ad esempio la notte di Capodanno o il post ferragosto, ma soprattutto viene nascoste nella quotidianetà dei servizi più duri, pesanti e ”sporchi” che questi lavoratori effettuano al servizio della città e dei suoi cittadini: se tarantini e turisti possono godere di spiagge, mercati, strade etc. pulite e praticabili è grazie a questa manodopera”.

“A ciò va aggiunto che hanno contratti ultra precari, ovvero in buona parte a 4 ore al giorno con un salario d circa 7 euro l’ora: qui si vuole sfidare chiunque a lavorare alle stesse condizioni, eppure lo fanno con estrema diligenza e professionalità, e per di più vengono considerati come se fossero inesistenti: di questo non se ne può più!”

“È ora che a questi lavoratori, che operano al servizio della città da anni e parecchi da decenni in modo eccellente, venga riconosciuta la dignità di lavoratori e di padri ed anche nonni di famiglia, garantendo loro non solo e non tanto non essere considerati fantasmi, ma soprattutto tirandoli fuori dalla attuale ultra precarietà sia riconoscendo loro adeguate ore lavorative per un salario decoroso e sia stabilizzandoli definitivamente”.

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