L’associazione AttivaLizzano prende atto della sentenza del processo d’appello a carico dei gestori della discarica Vergine ed in un comunicato a firma del presidente pro tempore dell’associazione, Angelo Del Vecchio, esprime il suo “rammarico per un esito inaspettato“.

Ricordiamo che lo scorso 25 settembre, la Corte di Appello di Taranto, ribaltando completamente la sentenza di primo grado, che il 21 dicembre 2018 vide la condanna a 2 anni e 2 mesi Pasquale Moretti (responsabile tecnico dell’impianto dal 2008 sino al sequestro del febbraio 2014, nonché custode giudiziario dell’impianto sino all’aprile del 2015), Paolo Ciervo (legale rappresentante della ‘Vergine spa’ società che ha gestito la discarica dal 19 dicembre 2013 e liquidatore della ‘Vergine srl’ società che ha gestito la discarica fino al 19 dicembre 2013) e a 8 mesi Mario Petrelli (responsabile tecnico dell’impianto complesso di discarica per rifiuti speciali non pericolosi situato in località Palombara), non accogliendo anche la conferma della sentenza emessa dal tribunale di Taranto chiesta dal procuratore generale Mario Barruffa lo scorso 15 gennaio.

(leggi qui per i dettagli della sentenza https://www.corriereditaranto.it/2020/09/25/processo-discarica-vergine-gestori-e-societa-assolte/)

“Restiamo in attesa di conoscere le motivazioni della sentenza che hanno portato i giudici ad esprimere tale giudizio – si legge nel comunicato dell’associazione -. Tuttavia, a chi suggerisce di cercare altrove la fonte della puzza e del conseguente inquinamento, proponiamo di riflettere su un dato oggettivo, inequivocabile e percepibile da tutti i cittadini, ossia che dal sequestro della discarica di sei anni fa, il puzzolente acido solfidrico non ha più invaso le nostre strade, le nostre case, gli occhi e i polmoni con i conseguenti sintomi”.

“Mentre il depuratore – concludono dall’associaizone AttivaLizzano – chiamato in causa come probabile fonte della puzza, ha continuato la sua attività. L’impegno profuso in questi anni dagli attivisti è stato quello di tutelare la salute dei cittadini e l’integrità di un territorio, questo impegno rimane invariato per il prossimo futuro”.

(leggi gli articoli sulla discarica Vergine https://www.corriereditaranto.it/?s=discarica+vergine&submit=Go)

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