L’inizio della stagione autunnale per i carabinieri forestali coincide con l’intensificazione dei controlli finalizzati al rispetto della normativa dei prodotti del sottobosco, dei funghi epigei ed ipogei.
L’attività di contrasto è finalizzata sia al rispetto dei regolamenti vigenti che a reprimere ogni forma di illiceità alimentare.
Nelle scorse giornate militari della Stazione Carabinieri Forestale di Martina Franca (Taranto) hanno colto alcuni soggetti intenti alla raccolta di funghi spontanei epigei sprovvisti della licenza nominativa rilasciata dai Comuni di residenza. Oltre alle sanzioni amministrative, la normativa prevede che i prodotti raccolti debbano essere verificati prima di procedere alla distruzione. Il micologo dell’A.S.L. di Martina Franca pertanto ha classificato i funghi sequestrati appartenenti alla famiglia dei l’Homphalotus Olearius, altamente nocivi per la salute umana. Inoltre, il micologo ha dichiarato che grazie al tempestivo riconoscimento del fungo velenoso, dapprima avvenuto dai militari e successivamente dallo stesso, ha certamente sventato il pericolo che interi nuclei familiari fossero intossicati dall’ingestione, considerando così preziosa la conoscenza messa in campo dagli stessi militari intervenuti, i quali hanno scongiurato un sicuro avvelenamento alimentare. Difatti, proprio questa specie porta a una sintomatologia violenta gastrointestinale con blocco renale e disidratazione dei muscoli striati (tra cui il cuore).
E’ importante ricordare a tutti i raccoglitori che bisogna porre molta attenzione a questa pratica poiché una non corretta identificazione e la successiva ingestione può portare ad un progressivo indebolimento del sistema immunitario, con tutte le note conseguenze per la salute umana.