I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Marina di Ginosa (Taranto), nell’ambito dell’attività di controllo del territorio mirata alla corretta gestione del ciclo dei rifiuti, hanno rinvenuto numerosi cumuli di letame all’interno della “Pineta Regina”, area tutelata sia come bene paesaggistico sia come “Zona Speciale di Conservazione”, per cui è stato eseguito il sequestro penale di una superfice di circa 250 metri quadri.
Fin dalle prime indagini hanno potuto accertare che la responsabilità era da ricondurre ad un esercente l’attività sportiva di equitazione ubicata vicino la pineta, ove anche i tecnici dell’Autorità Sanitaria Locale hanno rilevato l’assenza di una concimaia necessaria allo smaltimento delle deiezioni prodotte dagli animali custoditi.
Il responsabile dell’Attività è stato deferito con l’accusa di aver depositato in maniera incontrollata sul suolo rifiuti speciali non pericolosi costituiti da sterco animale cosiddetto “letame”.
La scorretta gestione dei reflui zootecnici può generare gravi danni all’ambiente quali l’eutrofizzazione. Pertanto, le materie fecali degli equini e dei bovini possono essere escluse dalla disciplina dei rifiuti speciali solo ove correttamente gestite.
Prosegue incessantemente l’attività di controllo del territorio dei carabinieri forestali, volta alla tutela del fragile equilibrio degli ecosistemi naturali ed al perseguimento di un’interazione sostenibile tra uomo e ambiente.