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“Mettiamoci il ko di Ortona alle spalle”

La sconfitta con l’Ortona ha suscitato clamore soprattutto alla luce del fatto che gli avversari erano decimati dalle assenze ed erano scesi in riva allo Jonio con l’intento di non subire umiliazioni.  La Prisma Taranto, però, ora vuole mettersela alle spalle ed è proiettata verso il recupero del match con Bergamo di mercoledì prossimo.

“ E’ vero abbiamo commesso molti errori, che una squadra del nostro calibro non deve fare. Abbiamo lasciato cadere per terra molti palloni semplici in momenti cruciali del match ma ora dobbiamo ripartire, facendo tesoro delle cose che non sono andate per il verso giusto, senza fare drammi e senza voltarci indietro” – questo il pensiero del centrale rossoblù Luca Presta il quale – da conoscitore della categoria (ha conquistato una promozione a Castellana Grotte e due coppe Italia di A/2 a Vibo Valentia) sa che alla fine quello che conta è il raggiungimento dell’obiettivo finale: “ Partite difficili ne troveremo ancora. La stagione è lunga e piena di insidie ma l’importante sarà arrivare bene ai play-off, il momento più importante della stagione. La regular season serve certamente per trovare i giusti meccanismi, abituarsi al clima agonistico e per ottenere un ottimo piazzamento in vista proprio dei play-off”.

La mancanza del pubblico nei palazzetti può influire sul rendimento di una squadra? “Sicuramente favorisce le squadre che giocano in trasferta e di conseguenza toglie un fattore a proprio vantaggio per chi gioca in casa. Stiamo vivendo un periodo particolare ma noi giocatori di serie A dobbiamo ritenerci fortunati perché, nonostante le restrizioni, continuiamo a fare quello che ci piace. Il senso di responsabilità nei confronti dei nostri sostenitori aumenta perché ovviamente vorremmo regalare loro delle soddisfazioni dal punto di vista dei risultati sportivi ma anche dei momenti di svago, offrendo loro uno spettacolo sportivo all’altezza della situazione”.

La gara odierna di Siena è stata rinviata – causa diversi casi Covid non rientrati tra i toscani –  e dunque la Prisma Taranto tornerà in campo direttamente mercoledì a Bergamo contro, forse, l’avversario indicato quale tra le maggiori sue antagoniste per la promozione. Una gara che Vincenzo Di Pinto aveva già preparato in precedenza (si sarebbe dovuta disputare il 15 novembre scorso) e sulla quale in questi giorni ha fatto un bel ripasso con i suoi ragazzi.

“Dobbiamo essere concentrati e lucidi di testa. Questo è un torneo molto difficile nel quale le insidie sono su tutti i campi. Bergamo è un avversario tosto” – afferma Presta – “Ci sono molti ragazzi interessanti che giocano in A/2 da diverse stagioni, allenate da un tecnico molto capace che conosce bene la categoria. Noi più che pensare a loro dobbiamo proiettarci sulle nostre potenzialità e sulla nostra forza. Dobbiamo essere consapevoli dei nostri mezzi con tutto il rispetto che sicuramente dobbiamo avere nei confronti di Bergamo”.

A proposito di consapevolezza al centrale rossoblù – nativo di Belvedere Marittimo (provincia di Cosenza) abbiamo chiesto se sono consapevoli di giocare in una piazza importante come Taranto che ha tanti occhi puntati addosso.

La risposta è stata la seguente: ”Siamo tutti consci di giocare per un club che ha la sua considerazione tra gli addetti ai lavori. Tra noi c’è gente che ha giocato in campionati molto importanti e che quindi è in grado di sostenere bene le pressioni esterne. Dobbiamo crescere ancora come squadra, trovare continuità di gioco e sono certo che ognuno di noi quando scende in campo da il massimo.”

 

 

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