A seguito dell’ordinanza del Sindaco di Taranto sulla chiusura delle scuole a partire dagli asili nido, anche le lavoratrici e i lavoratori addetti alle pulizie/ausiliariato degli asili comunali da lunedì dovrebbero rimanere a casa per un settimana.
Lo SLAI COBAS per il sindacato di classe “sia per evitare che queste giornate ricadano sui lavoratori in termini di perdita salariale o di giornate (Ferie/Rol) che devono per norma essere utilizzate solo per esigenze personali e/o familiari; sia per utilizzare queste giornate di chiusura per effettuare una radicale attività di sanificazione al servizio soprattutto dei bambini, chiede, in alternativa che le lavoratrici/lavoratori dipendenti della ditta Servizi Integrati, continuino ad andare al lavoro nella prossima settimana; la loro attività, che si svolgerebbe in modo sicuramente più efficace in assenza di bambini e personale educativo, sarebbe molto utile per pulire a fondo e sanificare suppellettili, giocattoli, biancheria, tavolini, sedie, ecc.; nonchè per corsi di aggiornamento previsti ma non effettuati; in subordine, si chiede che i lavoratori, se, non per loro volontà, sono costretti a rimanere a casa, ricevano per queste giornale la retribuzione normale – atteso che questo non incide assolutamente sui fondi del Comune, già impegnati in sede di appalto considerando al 100% le giornate lavorative”.
Lo SLAI COBAS per il sindacato di classe, attraverso la referente Margherita Calderazzi e la RSA Vincenza Cavaliere osservare anche che “si tenga presente che in questi mesi, dalla ripresa dell’attività le lavoratrici e i lavoratori hanno già perso giornate retributive per covid e altro, vedendosi così ridotta una retribuzione già bassa; che la Fis, senza una integrazione da parte della Ditta/Comune, copre solo una parte del salario perso e, come è già successo nella scorsa primavera, viene corrisposto dopo mesi dall’Inps, mettendo in gravissima situazione i lavoratori”.
“La nostra legittima richiesta – lavoro o retribuzione delle giornate – risponde anche alla necessità di impedire che vada avanti una oggettiva discriminazione tra il personale, dato che i lavoratori ausiliari sono gli unici che costretti a stare a casa per il covid perdono la retribuzione” proseguono dallo Slai cobas, chiedendo e sollecitando un rapido riscontro da parte della società e del Comune.
“Indipendentemente da quanto sopra, si chiede nuovamente alla ditta Servizi Integrati, per la salvaguardia della salute delle lavoratrici e lavoratori, di attuare le misure/protocollo anticontagio già richieste ma nella maggiorparte non applicate e che di seguito si riportano; e si interessano il Comune e la Asl di vigilare a questo proposito. Queste lavoratrici vivono ogni giorno nella paura di contagiarsi, vista anche la situazione della pandemia che permane gravissima a Taranto e pertanto si chiede: che in ingresso e in uscita del personale sia monitorata ogni giorno la temperatura corporea; che vi sia una sanificazione almeno settimanale dei locali, strutture, immobili presenti nelle stanze; screening di tutte le lavoratrici con costi a carico dell’azienda; che al mattino le lavoratrici siano divise in “fasce orarie scaglionate”, non sovrapponibili, ai fini del distanziamento; che, compatibilmente con altri lavori part-time o altre problematiche familiari, le lavoratrici sempre ai fini del rispetto del distanziamento siano più concentrate nelle ore pomeridiane, in cui non vi è presenza di personale dell’asilo e dei bambini; che il locale in cui le lavoratrici si spogliano e si vestono sia separato da altri locali e utilizzato solo come spogliatoio (mentre in quasi tutti gli asili è uno spazio ristretto ricavato dal locale lavanderia); che in caso di personale o bambini contagiati, tutto il personale dell’asilo interessato venga sottoposto a tampone e posto in “quarantena”, in attesa dei test – alle lavoratrici in “quarantena” deve essere corrisposta la normale retribuzione” concludono la referente Margherita Calderazzi e la RSA Vincenza Cavaliere.
(leggi tutti gli articoli sullo Slai cobas https://www.corriereditaranto.it/?s=slai+cobas&submit=Go)