Mercoledì, ore 14.30, allo Iacovone arriva il Fasano, nella gara di recupero della decima giornata del girone di andata del campionato di serie D. Il Taranto dovrà fare a meno del suo portiere, Alex Sposito, uscito malconcio dalla sfida di Cerignola, il quale avrebbe, il condizionale è d’obbligo in assenza di comunicazioni ufficiali del club, rimediato una elongazione del legamento collaterale del ginocchio sinistro. A sostituirlo tra i pali sarà Dorian Ciezkowski, polacco classe 2001 cresciuto nelle giovanili dell’Hellas Verona.
Sulla carta un match dai tre punti facili per la squadra allenata da Laterza – fresco ex di turno – che avrà di fronte un avversario che è al penultimo posto in classifica e che in trasferta ha conquistato soltanto due degli undici punti totali. Per i biancazzurri, ora allenati da Costantini che a dicembre ha preso il posto dell’esonerato Catalano, la stagione, sinora, è stata deludente, anche se il rolino di marcia recente, sei punti in sei gare compreso il pareggio di domenica scorsa a Picerno, ha restituito fiducia ad una squadra rivoltata come un calzino nel mercato invernale che ha portato, proprio da Taranto, l’attaccante meteora Stracqualursi più un’altra manciata di giocatori argentini come i difensori centrali De Miranda e Petruzzi, il mediano Nellar, il regista Urruty, il trequartista Melillo che vanno ad aggiungersi agli altri due sudamericani, già presenti in organico, Urquiza e Narese.
Nel Taranto in organico ci sono i biancocelesti Diaz, Abayan, Tissone, Gonzales e Alfageme. Insomma, il procuratore o i procuratori di questi argentini staranno certamente inchiodati davanti alla tv per guardarsi questa sorta di derby nel derby.