La società ArcelorMittal Italia ha comunicato di aver depositato al Consiglio di Stato in Roma, l’atto di appello avverso la sentenza del Tar Lecce dello scorso 13 febbraio. Il tribunale amministrativo ha infatti respinto i ricorsi di ArcelorMittal e di Ilva in Amministrazione Straordinaria, avverso l’ordinanza del sindaco di Taranto Rinaldo Melucci dello scorso febbraio. Intimando all’azienda l’attuazione della stessa e lo spegnimento degli impianti dell’area a caldo, da cui sarebbero derivate le emissioni che portarono il primo cittadino a chiedere conto all’azienda.
Attraverso il ricorso al Consiglio di Stato, ArcelorMittal chiede la sospensiva della sentenza con la quale il Tar di Lecce intima all’azienda di spegnere entro il 14 aprile gli impianti dell’area a caldo ritenuti inquinanti. L’istanza è rivolta sia al presidente che al collegio giudicante nel suo complesso.
(leggi il nostro articolo https://www.corriereditaranto.it/2021/02/13/ordinanza-melucci-tar-rigette-ricorsi-arcelor-ed-ilva3/)