Prosegue la mobilitazione dei lavoratori della società Tundo, come preannuncia un nuovo comunicato congiunto di Cgil Cisl Uil: adesso ci sarà la serrata e sospensione del servizio di trasporto per disabili ad oltranza.
“La situazione lavorativa – scrivono i gruppi sindacali – dei lavoratori della Tundo S.p.A. è inaccettabile. Lo scorso venerdì 5 marzo si è svolto l’ennesimo sit in di protesta, dinnanzi alla Prefettura di Taranto, da parte dei lavoratori lavori ormai esasperati da una che non è più possibile tollerare in un paese che fonda i suoi principi costituzionali sul diritto al lavoro. Invece i lavoratori della Tundo vantano stipendi non pagati, scarsa sicurezza sul lavoro, illegittima attivazione degli ammortizzatori sociali, assenza di relazioni sindacali. Tutte situazioni che le segreterie territoriali della Funzione di Pubblica e dei trasporti di CGIL, CISL e UIL hanno affrontato con il Prefetto di Taranto”.
Il problema è stato portato anche in audizione presso la III Commissione sanità della Regione Puglia: occasione in cui è stato chiesto nuovamente al Direttore Generale Rossi la revoca dell’appalto.
“Nonostante siano state inviate – proseguono le associazioni dei lavoratori – decine e decine di segnalazioni e denunce nessuna risposta è arrivata ai nostri segretari generali, un silenzio assordante e incomprensibile da parte delle istituzioni che rischia di mettere a rischio un servizio importantissimo per persone fragili che mai come in questo momento abbiamo il dovere di tutelate al massimo. Abbiamo segnalato al Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri l’illegittima attivazione degli ammortizzatori sociali da parte della Tundo S.p.A., in quanto non si è verificata alcuna contrazione del servizio o riduzione del volume di attività. Una situazione paradossale che potrebbe avere in sé anche rilievi di natura penale. Chiediamo un intervento diretto da parte del Prefetto, quale garante del sistema degli appalti nella Provincia di Taranto. Le stesse segreterie sindacali di categoria sono pronte alla mobilitazione ed alla serrata, in assenza di risoluzione delle criticità, arrivando, loro malgrado, alla sospenderemo il servizio ad oltranza”.
(leggi gli articoli sulla vertenza https://www.corriereditaranto.it/?s=tundo&submit=Go)