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Taranto-Brescia: è qui la finale!

Comincia domani, mercoledì 12 maggio (ore 18.00, diretta streaming sul canale YouTube della Lega Pallavolo Serie A al linkhttps://youtu.be/S0e_DCL9IE0), la serie delle finali playoff per la promozione in Superlega. Teatro di gara 1 sarà il Palamazzola dove la Prisma Taranto ospiterà la sorpresa Brescia, compagine che ha terminato la stagione regolare all’ottavo posto (nella storia dei play-off di A/2 mai nessun club era arrivato in finale partendo così da lontano). Bilancio in parità per quanto riguarda le gare di campionato (3-0 per Taranto alla prima giornata di andata e 3-2 per Brescia alla prima giornata di ritorno) ma si sa che questi precedenti lasciano il tempo che trovano visto che i play-off da sempre fanno storia a sé.

QUI TARANTO – E’ la favorita di questa finale, stando agli addetti ai lavori, ma ovviamente quando si arriva a questo genere di impegni si azzera tutto.

Ne è consapevole lo schiacciatore tarantino Alessio Fiore che – da veterano dei campionati di A/2 – conosce bene l’atmosfera dei play-off: “ Sappiamo bene che in questa fase della stagione non si da niente per scontato. Noi giocheremo senza alcuna preoccupazione. Dobbiamo pensare di più a quello che succede nella nostra metà campo. Dobbiamo pensare solo a giocare la migliore pallavolo che sappiamo e a divertirci. Tensione? Non vivo con ansia questo appuntamento. E’ da quando ho incontrato la società e trovato l’accordo stingendo la mano al presidente Bongiovanni, prima che iniziasse a preparazione estiva, che pensavo che si potesse arrivare a questo momento. Sapevo benissimo che questa squadra avrebbe avuto la capacità di arrivare sino in fondo alla stagione. Brescia? E’ una squadra molto solida, di categoria, con giocatori esperti.  Se è arrivata in finale, malgrado non fosse favorita, vuol dire che se lo è meritato. Nei momenti di difficoltà di questi play-off Cisolla e compagni non sono si sono mai disuniti e sono stati capaci di rimonte di punteggi molto alti.  Loro sono tosti e vanno affrontati con lo spirito giusto. Occorre essere in partita dalla prima all’ultima palla altrimenti basta un attimo e te li ritrovi attaccati nel punteggio”

Non vede l’ora di assistere a gara 1 il presidente della Prisma Taranto, Tonio Bongiovanni, da sempre pronto ad incitare i suoi giocatori: «Mi aspetto una prestazione coriacea e determinata da parte dei miei ragazzi: sono certo che scenderanno in campo con la stessa grinta delle precedenti sfide contro Cantù e Cuneo. Sarà una serie di finali molto intensa, dove i dettagli potranno determinare l’andamento degli incontri. Sono sicuro che la Prisma Taranto interpreterà al meglio queste gare, affrontando un avversario di grandissimo rispetto come Brescia”.

QUI BRESCIA.  Si è merita il soprannome di “The Punisher” la compagine lombarda che ha eliminata, uno dopo l’altra, alcune delle protagoniste annunciate del campionato di serie A/2 di quest’anno ossia Castellana Grotte agli ottavi (2-0), Bergamo ai quarti (2-1) e Siena agli ottavi (3-1). Un cammino esaltante e tutto in salita, partendo dallo svantaggio del fattore campo.  Fuori casa Brescia ha vinto nella stagione regolare 5 gare su 11 mentre nei play-off 3 su 5. E’ una squadra che è entrata in forma proprio nella seconda fase della stagione migliorando in tutti i fondamentali. Un organico quasi autoctono (ci sono 5 bresciani doc ed in totale 7 lombardi) esperta, con giocatori che hanno tante presenze in A/2 nelle gambe e nelle braccia a partire dal palleggiatore Tiberti, 4 promozioni alle spalle con Crema, Santa Croce, Padova e Monza e dallo “zio” Cisolla (43 anni) ex capitano della nazionale Italiana, campione pluridecorato con la Sisley Treviso ed ancora in grado di fare la differenza grazie alla sua intatta grande tecnica individuale. A questi due leader della squadra si sono aggiunte le ottime prestazioni individuali dell’opposto mancino Bisi che in questa serie di play-off è andato quasi sempre in doppia cifra raggiungendo percentuali di positività sempre intorno al 50% e molto temibile in battuta così come lo schiacciatore Galliani in grado di variare molto i colpi dalla linea dei nove metri e di essere determinante sottorete nonché garantire buone percentuali in ricezione nonostante sia stato il giocatore più bersagliato dal servizio avversario.

Nel corso di una diretta instagram con il maestro del giornalismo sportivo, Lorenzo Dallari, Alberto Cisolla ha mostrato grande rispetto per Taranto ma anche la voglia di godersi serenamente questa insperata finale: “Noi viviamo alla giornata, abbiamo azzeccato più di qualche partita e la qualificazione alle finali ce lo siamo meritata. Sono ormai 4-5 settimane che dimostriamo il nostro valore. Abbiamo gestito meglio la pressione di queste gare che in realtà era tutta dall’altra parte del campo. Taranto ha allestito la scorsa estate un organico di livello in quanto ci sono giocatori con caratteristiche tecniche e fisiche importanti. La cosa che forse mi spaventa di più è il bagaglio di esperienza che può mettere in gare come quelle che andremo ad affrontare. Sulla carta loro sono favoriti ma noi siamo bravi a gestire i momenti di difficoltà”.

Una sfida nella sfida sarà quella tra due fuoriclasse assoluti come lo stesso Cisolla e lo schiacciatore di Taranto Parodi, entrambi con tanta Nazionale azzurra alle spalle, tanti successi di club ed internazionali in bacheca.

 

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