Protocollo per proteggere l’economia del territorio

Il tema del rafforzamento delle misure di prevenzione e contrasto ai tentativi di infiltrazione mafiosa e criminale nell’economia legale rappresenta una necessità strategica, al fine di preservare i settori economici di maggiore interesse da possibili tentativi di intromissione della criminalità organizzata, specialmente nell’attuale situazione di crisi economica sanitaria ed in vista dell’impiego delle ingenti risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Alla luce di quanto sopra, è stato predisposto dalla Prefettura il Protocollo di Intesa per la prevenzione di illeciti e dei tentativi di infiltrazione criminale nell’attività urbanistica ed edilizia, nel settore delle autorizzazioni commerciali e nel circuito produttivo.

Il documento, presentato questa mattina dal Prefetto Martino nel Salone di Rappresentanza, è volto a realizzare, per un verso, l’estensione dell’applicazione della certificazione antimafia agli interventi di maggior rilievo di edilizia privata e, per altro verso, a costituire un punto di osservazione specifico e costante sulle dinamiche del settore produttivo e del commercio del territorio; ciò consentirà alle Forze di Polizia, grazie alle informazioni provenienti da varie fonti qualificate ed in particolare dalla Camera di Commercio e dalla sede I.N.P.S., di analizzare anomalie e “indicatori spia”, per cogliere, tempestivamente, gli eventuali elementi di pericolo.

L’accordo, che mira anche proteggere il libero esercizio dell’attività imprenditoriale e la libera concorrenza, mediante la previsione di iniziative antiusura, sarà un utile strumento operativo per monitorare le dinamiche del settore produttivo e del commercio, assicurando maggiore efficacia alle Forze di polizia sia in chiave preventiva che infoinvestigativa.

Lo strumento pattizio è stato sottoscritto dal Sindaco di Taranto, dal Direttore dell’I.N.P.S., dal Commissario di Governo della Camera di Commercio, dal legale rappresentante di Confindustria, dal presidente di Confcommercio, dai presidenti di Confapi e di Casartigiani e sarà aperto alla successiva adesione dei Comuni del territorio e di altre associazioni di categoria. All’incontro hanno partecipato anche i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine.

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