Dopo l’esperienza proficua dell’anno scorso, il Comune di Taranto ha approvato il progetto T.R.U.St (acronimo di Taranto Regeneration Urban and Street) per quanto concerne la valorizzazione e diffusione della “Street art”.
Il progetto ha già introdotto a Taranto il concetto di “urban art” come museo a cielo aperto; una sorta di legalizzazione, su grande scala, della “Street art” già presente da decenni nelle principali metropoli del mondo, al fine di riqualificare le zone periferiche della città. Il modello di riferimento sono i murales realizzati negli anni scorsi lungo Via del Porto Fluviale a Roma Ostiense, l’ex zona portuale lungo le sponde del fiume Tevere. Lì sorge, infatti, il più grande murales “ecologico” d’Europa, realizzato dallo streeet artist milanese “Iena Cruz” nel 2018.
Con Deliberazione n. 3642 del 27 maggio scorso, a firma del dirigente Carmine Pisano della Direzione Sviluppo Economico e Produttivo – Marketing – SUE e SUAP – Controllo Partecipate – Innovazione Tecnologica, l’Ente civico ha dato seguito alla Delibera di Giunta comunale n. 118/2021 per mezzo della quale è stato approvato il disciplinare concernente i rapporti tra Regione Puglia e Comune di Taranto per la realizzazione del progetto.
Il progetto ha in precedenza ricevuto il contributo finanziario della Regione Puglia per mezzo della Determina dirigenziale n. 116/2021 che ammonta a 100mila euro. Il provvedimento, quindi, non comporta un impegno di spesa per il Comune di Taranto.
L’atto ha quindi ottenuto il visto di regolarità contabile attestante l’avvenuta copertura finanziaria.
L’intento è quello di replicare l’esperienza del 2020 nel quartiere Paolo VI con artisti di fama internazionale che hanno reinterpretato le facciate delle “case bianche”, cui si sono aggiunti, nel 2021, l’iconico murales della biblioteca Acclavio, dedicato allo scrittore tarantino Alessandro Leogrande, e del riqualificato PalaRicciardi, dedicato al campione americano del basket, Kobe Bryant. 
Come specificato in una precedente nota stampa del Civico Ente, l’edizione 2021 “vedrà anche il coinvolgimento dei privati in questo percorso di rigenerazione urbana, che trasforma anonime pareti in opere d’arte. I condomini, infatti, ma più in generale gli immobili privati, potranno autorizzare il Comune di Taranto all’utilizzo di alcune superfici da destinare ai grandi artisti internazionali che saranno coinvolti quest’anno, compilando un modulo disponibile sul sito internet dell’ente all’indirizzo https://bit.ly/2Numr2O.”.