Doveva tornare finalmente a riunirsi nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo, giovedì 8 luglio 2021 alle ore 10, il Tavolo istituzionale permanente per l’Area di Taranto (lo stesso giorno, al MiSE, è inoltre previsto un nuovo incontro sulla vertenza Ilva). La convocazione era giunta lo scorso 28 giugno dal ministro per il Sud, Mara Carfagna, che lo scorso marzo ha ottenuto la delega dal governo. Convocati oltre agli enti comunali e regionali, anche dieci ministeri interessati dai vari progetti.
Il tutto a distanza di sei mesi dall’ultima riunione presieduta dall’ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Mario Turco, che aveva ottenuto la delega al Cis Taranto (oltre quelle per gli altri Cis e al CIPE e al DIPE) nel marzo 2020.
Ed invece la riunione è stata rinviata a data da destinarsi. Pare per la concomitanza del tavolo su Ilva al MiSE, che avrebbe impedito ad alcuni partecipanti di prensenziare alla riunione del CIS. Sia come sia, ancora un rinvio per quella che invece doveva rappresentare la ripresa del dossier Taranto, per far ripartire la macchina burocratico-amministrativa dei tanti progetti in corso.
Questi i punti all’ordine del giorno che dovevano essere esaminati durante la riunione di giovedì: informativa sulla designazione del Responsabile Unico del Contratto, nuova governance del CIS e riattivazione del Nucleo Tecnico del CIS; informativa sullo stato di attuazione del Contratto Istituzionale di Sviluppo per l’Area di Taranto e programma di lavoro; accordo tra Amministrazioni per la dismissione dagli usi militari ed il recupero e la valorizzazione culturale e turistica dell’area “Stazione Torpediniere” del Mar Piccolo di Taranto del 12 ottobre 2020: verifica dello stato di avanzamento degli interventi e approvazione della proposta di finanziamento del completamento della Base navale in Mar Grande; stato di attuazione dell’intervento relativo alla bonifica e alla reindustrializzazione dell’area “ex Yard Belleli”; XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026: presentazione del Master Plan e definizione delle proposte progettuali.
(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2021/06/09/cis-tecnopolo-ed-ex-ilva-quale-futuro-per-taranto2/)
E poi ancora: informativa sullo stato di attuazione del Programma per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area di Taranto di cui all’articolo 6 del decreto legge 5 gennaio 2015, n.1; informativa sulle attività del Commissario Straordinario del Porto di Taranto, di cui all’articolo 7 del decreto legge 5 gennaio 2015, n.1; informativa sullo stato di attuazione degli interventi di competenza del Comune di Taranto; informativa sull’Istituto di Ricerche Tecnopolo Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile; informativa sullo stato di attuazione del progetto “Acquario Green”; informativa sul progetto di recupero di aree a verde e relitti stradali in area urbana.
Non resta che sperare che la nuova convocazione arrivi nel più breve tempo possibile. Staremo a vedere.
(leggi gli articoli sul Cis Taranto https://www.corriereditaranto.it/?s=cis+taranto&submit=Go)
Direi che tra qualche anno del CIS si perderanno le tracce anzi perderemo in parte anche i Giochi del Mediterraneo perche’ verranno dislocati in diverse citta . Tutto questo come sempre dipende dal fatto che per squallide logiche di partito la città non trova la coesione davanti ad un Governo raramente sensibile .
Come si fa a rinviare qualcosa d’importante e coinvolgente per Taranto ,già questo dice tutto sulla poca rilevanza del progetto che a chiacchiere siamo già a diversi anni ,adesso fate finta di imbrogliarci parlando dell’incontro Al Mise con quell’altro ciarlatano di Giorgetto ,siete burini e marioli non ci sono altri appellativi ,falsi e inconcludenti ,ringraziate gli spartani addormentati nel bosco che riuscite a posticipare tutto e prenderci per i fondelli . Ma vad
Evidentemente il buffet non era all altezza degli invitati