E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministrero della Transizione Ecologica dello scorso 29 luglio in merito alla vicenda legata alla prescrizione n. 16.o) – 42 – 49 (interventi Batteria n. 12 e nuova doccia 6) del Piano ambientale di cui al DPCM del 29 settembre 2017.
Nel decreto si legge che constatato che è inutilmente decorso il termine del 30 giugno 2021 come data ultima per attuare la prescrizione in questione, e preso atto che l’ISPRA, nel suo rapporto dello scorso 8 luglio riporta per la prima volta che “non è possibile percorrere soluzioni tecniche alternative a quella proposta dal Gestore con tempistiche inferiori a quelle già rappresentate nei mesi scorsi, “il Gestore deve effettuare la messa fuori produzione della batteria n. 12 nei tempi tecnici strettamente necessari, e comunque non superiori a 60 giorni a partire dal 1° luglio 2021“.
Inoltre, il gestore “resta l‘unico responsabile degli eventuali danni all’ambiente o alla salute in conseguenza della tempistica necessaria alla messa fuori produzione della batteria n.12 oltre il termine del 30 giugno 2021“.
Infine, sempre nel decreto si legge che “il rispetto e lo stato di avanzamento delle attività volte alla messa fuori produzione della batteria n. 12 con le tempistiche e le modalità riportate devono essere costantemente fatti oggetto di controllo da parte dell’ISPRA nell’ambito delle verifiche di competenza, i cui esiti dovranno essere trasmessi tempestivamente al Ministero della transizione ecologica”.
E’ molto probabile però, che già per fine mese giungano novità da parte dell’azienda in merito ai lavori in corso presso la batteria. Staremo a vedere.
(leggi qui l’articolo sull’intera vicenda https://www.corriereditaranto.it/2021/07/01/ex-ilva-sulla-batteria-12-lennesima-corrida2/)