L’Associazione nazionale delle Città del SS. Crocifisso, in occasione delle celebrazioni del decennale della sua fondazione 2011-2021, sabato 25 settembre nella Basilica di San Pietro vivrà un evento speciale: il Giubileo di ringraziamento con la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Mauro Gambetti, arciprete della Basilica Papale e vicario del Santo Padre, concelebrata dai parroci dell’associazione guidati dall’assistente ecclesiastico don Beniamino Cirone, parroco di Brienza. Guidata dal presidente Alesio Valente e dal segretario Giuseppe Semeraro (che ha curato gli aspetti organizzativi e le relazioni con la segreteria della Basilica vaticana) la delegazione sarà composta da circa 250 persone, provenienti dalle nove regioni che rappresentano le quarantasei municipalità aderenti al percorso associativo, accomunate dal culto al SS. Crocifisso e dall’obbiettivo di promuovere i propri territori.. L’associazione, che nella circostanza consegnerà un’offerta per i poveri e alcuni doni rappresentativi delle comunità, al termine della celebrazione riceverà il saluto di Papa Francesco assieme alla benedizione apostolica.

“In dieci anni l’associazione è passata da 9 a 46 municipalità che, legate dal comune culto al SS. Crocifisso, portano avanti un percorso di promozione, devozione e marketing territoriale, fondato sul turismo lento e sulla riscoperta di riti e tradizioni volti al rilancio di quei luoghi, a volte sconosciuti, che sono scrigno di vera bellezza – afferma il presidente Alesio Valente, sindaco di Gravina in Puglia – L’evento del 25 settembre rappresenta per tutti noi un momento di festa, di preghiera e di gioia da vivere insieme nella speranza di un futuro migliore per le nostre comunità”.

Nel ringraziare assistente ecclesiastico don Beniamino Cirone, Nunzia Digiacomo, responsabile promozione e organizzazione, Pino Lotta, responsabile della comunicazione e dei rapporti con la stampa, tutte le municipalità, i parroci, gli Ambasciatori dell’associazione, i rappresentanti istituzionali di tutti i livelli con cui, in questi dieci anni, l’associazione ha tracciato vincoli di collaborazione e amicizia, il segretario Giuseppe Semeraro conclude: “La strada da percorrere è ancora lunga ma siamo consapevoli che questo patrimonio territoriale di interscambio culturale e di promozione turistica è la via giusta per far crescere le nostre comunità in un panorama nazionale ed europeo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *