Per la quinta giornata di andata del campionato di Lega Pro il Taranto ospita allo Iacovone, ore 14.30, il Latina, compagine con con 5 punti all’attivo. I laziali hanno, infatti, vinto solo con la Paganese, pareggiato con Avellino e Foggia e perso con il Palermo
“Affronteremo una squadra che sta facendo bene” – ha dichiarato Giuseppe Laterza nel corso della conferenza stampa tenutasi alla vigilia del match contro il Latina – “il Latina è partito benissimo, ha un’età media molto bassa, è organizzato e ha una precisa idea di gioco. Sappiamo quali difficoltà dovremo affrontare. I nostri avversari verranno qui per giocarsela a viso aperto e sicuramente ci sarà da giocare una partita perfetta. Noi veniamo da una sconfitta che ci brucia ancora e per questo mi aspetto dalla mia squadra tanta rabbia e voglia per riprenderci quello che abbiamo lasciato a Pagani. L’approccio e l’atteggiamento devono essere quelli giusti”.
Sull’undici titolare che scenderà in campo, considerato che saranno sicuri assenti Diaby, Versienti e Ghisleni per infortunio, il tecnico rossoblù riferisce che si porterà dei dubbi sino all’ultimo. Potrebbe giocare dal primo minuto l’esterno offensivo Pacilli sul quale, Laterza, dice:”A Pagani doveva essere il mio ultimo cambio, volevo dargli almeno 15 minuti perché in quel momento della partita uno come lui ci sarebbe stato utile. Ma gli infortuni di Zullo e di Diaby ci hanno tolto la possibilità di fare quei cambi importanti negli ultimi minuti di partita”.
Mini bilancio di questo avvio di campionato da parte di Giuseppe Laterza: “Guardando la nostra squadra e le altre, possiamo dire che la qualità di questo girone è alta ed ero curioso di vedere la mia squadra all’opera. In queste 5 partite, se ci mettiamo anche quella di Coppa, la mia squadra ha avuto un’ottima mentalità e un ottimo approccio alla categoria, oltre che tanta ambizione. Poi la mentalità è cresciuta di partita in partita e secondo me può crescere ancora tanto”.
Tornando al Latina, per questa stagione, ha scelto di ringiovanire parecchio la squadra. L’età media di circa 23 anni anche se non mancano i giocatori overo come capitan Esposito, Amadio e Jefferson. Gioca con il 4-4-2 e da tenere d’occhio ci sono Ercolano, terzino di proprietà della Sampdoria classe 2002, Di Livio, centrocampista classe ’97, figlio di Angelo ex Juventus e Fiorentina e Carletti, centravanti del ’96 che finora ha segnato 3 dei 4 gol della squadra.