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Civilleri è ovunque. Granata stoppa Ferrante

Il pareggio di Foggia conferma che il Taranto si trova più a suo agio quando non deve impostare il gioco e quando trova avversari che lasciano molti spazi per le ripartenze veloci dei suoi trequartisti brevilinei (in questa occasione Giovinco, Santarpia e Mastromonaco). La prestazione attenta e determinata dei rossoblù ha permesso di rischiare di subire gol in pochissime circostanze al contrario di quanto accaduto a Catanzaro.

Queste le pagelle di Foggia – Taranto 1-1

CHIORRA 6,5: attento sia tra i pali che in presa alta. Compie una buona parata al minuto 69 della ripresa su tiro di Rocca.

RICCARDI 6 : Curcio è un brutto cliente. Riesce però a districarsi con mestiere.

ZULLO 6,5: centralmente il Foggia non sfonda. Partita ordinata senza sbavature. Nell’azione che porta al pari dei dauni, in coabitazione con Civilleri, commette un errore in anticipo.

GRANATA 6,5: questo ragazzo ci mette tanta generosità ma anche attenzione in fase difensiva. Nelle marcature preventive fa un buonissimo lavoro anche perché nella sua zona aveva a che fare con un attaccante come Ferrante molto pericoloso (dal ’65 TOMMASINI 6: lavoro sporco e palle in tribuna, giusto così).

FERRARA 6-: non demerita. Svolge bene dal punto di vista tattico il suo compito solo che nell’occasione del gol del pareggio il suo intervento difensivo sull’avversario che va alla conclusione poteva essere più deciso.

MARSILI 6: nessuna novità, gioca con la consueta personalità cercando di mettere ordine in mediana.

CIVILLERI 7: da centrale nel centrocampo a due risulta essere ancora più prezioso. Lo trovi ovunque ed in questa occasione fa sempre la cosa giusta. Avvia il contropiede che porta il Foggia a commettere dallo da rigore su Saraniti, lancia a rete lo stesso Saraniti che fallisce il raddoppio. A voler trovare il pelo nell’uovo forse poteva contrastare con più decisione Curcio che dalla trequarti sinistra avvia l’azione del pari foggiano.

MASTROMONACO 6: si fa tutta la fascia destra con grande sacrificio in termini di fiato. Tatticamente prezioso (dal 83’LABRIOLA S.V.).

SANTARPIA 6,5: ritrova con merito la maglia da titolare e si rende pericoloso con un’azione rapida e conseguente tiro dalla distanza al minuto 31 del primo tempo. Tiene in apprensione la retroguardia altra del Foggia (dal 62’ DE MARIA 6: contenimento e ripartenze, fa bene quello che gli viene chiesto).

GIOVINCO 6-:  negli spazi larghi concessi dal Foggia dovrebbe andare a nozze. Si vede in sole due circostanze: assist splendido per Saraniti nell’occasione del rigore a favore del Taranto ed occasionissima fallita, senza troppi demeriti, per il raddoppio alla mezz’ora del primo tempo (dal 83’ GHISLENI S.V.).

SARANITI 6:quarto gol stagionale (il secondo consecutivo su rigore) ed una prestazione positiva perché sa come far salire la squadra. Sbaglia nel secondo tempo una grossa occasione per riportare il Taranto in vantaggio e forse poteva fare meglio.

LATERZA 6,5: si ripresenta con il suo modulo preferito (4-2-3-1) sin dal primo minuto e si capisce subito che è il più adatto a questa squadra contro certi avversari che giocano con la difesa molto alta. I suoi cambi mirano a mantenere il risultato di parità e riesce nell’intento

 

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