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Un bel Taranto impatta (1-1) a Foggia

Il Taranto trova un bel pareggio a Foggia al termine di una gara giocata con grande attenzione e concentrazione. Passato in vantaggio nel primo tempo con un calcio di rigore di Saraniti, la squadra allenata da Laterza subisce il pareggio nel rirpesa, rischia di passare addirittura in svantaggio ma anche di portarsi via i tre punti dallo Zaccheria

PRIMO TEMPO

Il Taranto ricomincia da dove aveva finito con l’Andria. Il modulo (4-2-3-1) e gli uomini (Mastromonaco e Santarpia in campo dal primo minuto con Giovinco, tutti e tre dietro l’unica punta Saraniti)  sono quelli della rimonta di  mercoledì scorso. In difesa rientra lo squalificato Riccardi.

Il Foggia sembra la squadra giusta per i contropiedisti brevilinei del Taranto ed in una ripartenza repentina al minuto 16, i rossoblù si procurano un calcio di rigore. Civilleri recupera palla ed avvia il contropiede, si guarda intorno e serve Giovinco sulla trequarti destra il quale con la coda dell’occhio vede Saraniti libero in area di rigore e lo serve con un assist al bacio.  L’attaccante ex Palermo approfitta della difesa alta dei padroni di casa e si invola in porta. Lo contrasta in uscita fallosa il portiere foggiano Alastra (ammonito). Del penalty si incarica lui stesso e porta in vantaggio il Taranto.

Il Foggia qualche minuto dopo, al 21’ ha l’occasione ghiotta per pareggiare. Palla che viaggia sulla fascia sinistra, arriva a Curcio che dal fondo del campo lascia partire un cross per l’indisturbato Ferrante, il quale di testa spedisce clamorosamente il pallone fuori.

Al minuto 31 è il Taranto a sfiorare il raddoppio con un’altra ripartenza che vede Santarpia accentrarsi e tirare, il pallone viene ribattuto da Alastra sui piedi di Giovino che tira a botta sicura ma l’estremo difensore rossonero è ancora una volta bravo a farsi trovare pronto all’intevento.

Sino alla fine della prima frazione di gara il Foggia gioca a folate sfruttando specialmente le fasce ma non sfonda in area di rigore del Taranto, così ci prova in due circostanze dalla distanza al minuto 41 con Di Pasquale ed al minuto 43 con Curcio ma la palla termina alta sulla traversa.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa la partita diventa divertente con le squadre che avendo molti spazi a disposizione riescono ad arrivare di sovente ai limiti dell’area di rigore avversaria. Al minuto 66 il Foggia pareggia. Di Pasquale lancia sulla trequarti sinistra Curcio che si accentra si libera di un paio di uomini e serve in area di rigore Peterman il quale elude l’intervento difensivo poco convinto di Ferrara e di sinistro rasoterra mette la palla in rete.

Il ritmo del match si eleva ed i padroni di casa mancano, dopo appena tre minuti, il vantaggio con Curcio che ancora una volta smarca al tiro un suo compagno di squadra, in questo caso Rocca. Chiorra effettua una buona parata con respinta. La palla arriva sui piedi di Gallo che a porta vuota spara alto sulla traversa. Al minuto 72 è il Taranto a mancare la rete del kappaò con Saraniti che servito da un lungo e profondo cross di Civilleri si ritrova davanti alla porta del Foggia ma la sua conclusione viene schermata in recupero da Sciacca che la mette in angolo. I padroni di casa provano a spingere ma il Taranto si rende pericoloso in contropiede, terminando la partita in avanti. Il pareggio alla fine è il risultato più equo.

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