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Un premio per “tutti”

“La società corre, il mercato corre, ma le istituzioni sono state più lente e sono arrivate tardi su molti temi. Ascoltare i giovani, al tempo del digitale, non è solo necessario, ma anche conveniente. Ma ascoltarli significa ascoltarli ed essere conseguenti e quindi cambiare. Ed è quello che abbiamo cercato di fare in questi anni; la scuola è il destinatario principale del lavoro di DigithON. DigithON ha mostrato che il lavoro agile è produttivo, che si può fare tanto da remoto e il digitale rende tutto più semplice e trasparente. Il mio invito al governo è regolamentare le recinzioni e le criptovalute: l’Italia ha ritardi evidenti da questo punto di vista”.

Viene dal fondatore di DigithON – la piattaforma digitale che permette alle startup di presentare il proprio progetto ad una platea di grandi investitori – Francesco Boccia (parlamentare del Pd ed ex ministro degli Affari regionali nel governo Conte), questa lettura autocritica sulla società, sulla tecnologia, sull’economia.

Siamo indietro. Anche se l’edizione 2021 del trofeo DigithON dice che potremmo essere molto più avanti. Almeno a giudicare dalle idee presentate.

L’edizione 2021 se l’è aggiudicata TimeFlow. Il team milanese è stato premiato per aver proposto un Marketplace B2B nel settore delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione in grado di effettuare un’analisi in della compatibilità tra le esigenze tecnologiche indicate dai clienti al momento della pubblicazione dei loro progetti sulla piattaforma ed i profili resi disponibili dai fornitori di servizi, individuando il miglior match.

Il Premio TIM è andato alla torinese ALGOR. La web App nata per fornire un aiuto nello studio, in particolare a ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento, coadiuvando anche il ruolo di famiglie e docenti. Accessibile da qualsiasi dispositivo e browser, permette di creare mappe concettuali in modo del tutto automatico, grazie a un algoritmo di intelligenza artificiale. L’idea è quella di destinare l’applicazione in primis a studenti con DSA, in quanto permette loro di sintetizzare le informazioni più importanti, riducendo le difficoltà e migliorando l’apprendimento, favorendo così anche l’inclusività.

Il Premio Digital Magics, che con la sua squadra affiancherà la startup e aiuterà i talenti nel loro percorso di crescita perfezionando tecnologie e modello di business, è stato conferito alla tarantina Urban Farmer, una piattaforma nata per mettere in contatto agricoltori locali che sviluppano una coltura non intensiva, naturale rispettosa della biodiversità, con clienti consapevoli che possono scegliere online in un raggio massimo di 30 chilometri dove e cosa “seminare” online. Inoltre, la piattaforma sarà il punto d’incontro tra chi ha un terreno abbandonato e chi vuole coltivarlo.

“È gratificante vedere concretizzarsi con il risultato ottenuto a Digithon 2021, l’impegno profuso per la creazione di una rete che ci ha supportati fino all’ultimo e crede fortemente nel nostro progetto”. “Ogni giorno – ci ha detto Aren Hoxha, uno dei due fondatori – c’è sempre più gente che si avvicina ad Urban Farmer, questo significa che la nostra comunicazione si sta rivelando efficace. Non vediamo l’ora che la piattaforma sia pronta all’utilizzo di tutti”.

Andrea Guarrasi e Aren Hoxha fondatori di Urban Farmer

Il buon momento per il sodalizio tarantino si conferma anche nelle parole del “socio” Andrea Guarrasi: “DigithON è stata la nostra prima startup competition, e che competition. Unici tarantini in gara scelti tra più di 500 realtà in tutta Italia. Unici pugliesi a vincere un premio. Prima startup social ed unica sopra i 1000 punti. Ma sappiamo che è solo un enorme punto di inizio, cresce sempre di più la voglia e la responsabilità di fare bene”.

Connettere. Includere. E’ il comune denominatore dei progetti premiati. Come BYF – Build Your Future con il progetto GoBeyond, un ponte tra il mondo del lavoro e della disabilità utilizzando i principi di inclusione e ottimizzazione delle competenze aziendali con il supporto di tecnologie innovative. Obiettivo è trovare il punto d’incontro tra le esigenze dell’impresa e le competenze del lavoratore con disabilità, offrire un servizio di formazione e training aziendale finalizzato ad assicurare un giusto inserimento del neoassunto nelle dinamiche aziendali.

E poi Treebù, che punta a conferire valore alla sostenibilità e trovare un modo per coniugare profitto economico e rispetto per l’ambiente. Permette di investire nella decarbonizzazione efficace del pianeta e nello sviluppo di una filiera maggiormente sostenibile del legname, Made in Italy e carbon positive, finanziando le piantagioni di Paulownia, un albero in grado di crescere velocemente, assorbire anidride carbonica e produrre legnami di qualità in abbondanza.

“Siamo felicissimi che DigithON abbia i piedi nella nostra Puglia e la testa nel mondo – ha detto Sergio Fontana, Presidente di Confindustria Puglia – qui si investe sul capitale umano, si agisce concretamente. Un’iniziativa eccezionalmente valida in cui si punta su chi riesce a creare lavoro, sulla ricerca e l’innovazione. Un’agorà dove le startup incontrano le aziende”.

E che aziende. Tra i partner di DigithON figurano i nomi delle più importanti imprese italiane: TIM, Intesa Sanpaolo, RDS, Enel, Poste italiane, Ferrovie dello Stato, Fincons, Sisal, Google, Mediaset, Auriga-IC406, Nexi, Philip Morris Italia, AIFI, Aulab, Bitdrome, Digital Magics, Global Security Service.

Un opportunità. Un trampolino. Un passo verso il futuro inclusivo, sostenibile. Nel quale vince anche (o forse soprattutto) chi non ritira il premio.

Francesco Riondino

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