“La nostra squadra non ha nulla da invidiare all’Avellino che è una squadra costruita per vincere” – ha esordito il ds Francesco Montervino al termine del match del Partenio-Lombardi – “il Taranto si è giocato la partita alla pari non meritando la sconfitta”.
“Ma c’è qualcos’altro di cui vorrei parlare” – continua il direttore rossoblù – “non ci siamo mai lamentati di nulla ma ormai da qualche domenica notiamo che il grado di giudizio degli arbitri non va bene. Ci sono stati diversi episodi, cito per esempio la punizione di Giovinco con Kanoutè che si è mosso prima della battuta o il giallo a Riccardi, dove per altri falli simili degli avversari non è stato estratto nessun cartellino. Inizio ad essere un pò stanco, il Taranto non deve essere trattato da matricola ma merita rispetto. Fino ad ora non ho mai parlato deli arbitri ma dopo una partita che non meritavamo di perdere, mi brucia tanto”.
“Dopo questa sconfitta abbiamo due strade da prendere: buttarci giù e secondo me non serve a niente, oppure vedere il bicchiere mezzo pieno avendo giocato contro una squadra costruita per vincere il campionato, non subendo nulla per metà gara e mettendoli sotto nell’altra metà” – ha dichiarato Marco Civilleri dopo la gara di Avellino.
“L’Avellino è una grandissima squadra” – aggiunge il centrocampista – “aveva delle assenze ma chi ha giocato oggi non era da meno degli assenti. Nel primo tempo si è giocato poco, lo si è fatto soprattutto sulle seconde palle. Sul primo gol subito potevamo fare meglio e poi dispiace aver preso anche quel secondo gol nel secondo tempo, quando ormai stavamo giocando in una sola metà campo”.