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Confcommercio Taranto apprezza lo sforzo che l’Amministrazione sta portando avanti per qualificare il capoluogo ed alcune delle principali vie del commercio. Decisamente positivo il commento dei commercianti di via di Palma per l’intervento di allungamento dell’isola pedonale che si auspica, possa interessare nel breve e medio termine altre vie del Borgo, come via Anfiteatro.

“Certo è – commenta Salvatore Cafiero, presidente della delegazione BorgoConfcommercio – ogni intervento di pedonalizzazione va attentamente valutato perché la sottrazione di parcheggi deve obbligatoriamente prevedere la individuazione di nuove aree da destinare alla sosta delle auto.
Si deve assolutamente evitare che il Borgo si trasformi in un’ isola difficile da raggiungere, ed ecco perché si deve lavorare per qualificare ed arricchire la mobilità urbana con nuove aree di sosta, servizi come il park & ride, il bus navetta, ed aprendo la Caserma Mezzacapo possibilmente oltre il periodo natalizio. Mezzacapo oltre che un’area fondamentale per il Borgo, contribuirebbe a portare a compimento il processo di qualificazione di via Principe Amedeo, avviato con i lavori per il rifacimento del manto stradale e della segnaletica”.

“E, a proposito del Natale, mi preme – conclude Cafiero- richiamare l’attenzione dell’Amministrazione sulla situazione venutasi a creare con l’ avvio in contemporanea di un considerevole numero di cantieri edili per il restauro delle facciate degli stabili. Pur esprimendo apprezzamento per tali interventi che contribuiranno a qualificare il volto della città, vogliamo ricordare che andiamo incontro a giornate strategiche per il commercio e che i negozi in questo periodo hanno bisogno di essere attrattivi, illuminati e ben visibili. Purtroppo, i cantieri oscurano le vetrine, rendono difficile il passaggio dei pedoni e dequalificano le vie. Chiediamo che si ponga tutta l’attenzione possibile perché si limiti la presenza di teli e transenne al piano strada. Facciamo appello alla Amministrazione affinché si creino le condizioni di una possibile convivenza tra commercio e cantieri. Non possiamo consentirci di perdere una opportunità come il Natale”.

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