Tornerà a riunirsi il prossimo 14 dicembre l’Osservatorio ILVA, in modalità di videoconferenza a causa della contingente emergenza sanitaria legata al Covid-19, dopo l’ultima risalente allo scorso marzo.
Si tratta, lo ricordiamo, dell’Osservatorio permanente per il monitoraggio dell’attuazione del Piano ambientale ex art. 5, comma 4, del DPCM del 29 settembre 2017 per lo stabilimento siderurgico di interesse strategico nazionale di Taranto Acciaierie d’Italia S.p.A. (ex ILVA S.p.A. in A.S ed ex ArcelorMittal Italia).
(leggi l’articolo sull’ultima riunione dell’Osservatorio https://www.corriereditaranto.it/2021/04/21/riesame-aia-ex-ilva-i-tempi-saranno-lunghi/)
Questo l’ordine del giorno previsto:
Innanzitutto la presentazione da parte del Presidente, dell’Amministratore Delegato e dei Commissari straordinari di ILVA S.p.A. in A.S. della nuova governace e degli obiettivi connessi all’attuazione del DPCM 29 settembre 2017.
Poi ci sarà un aggiornamento del procedimento in corso di riesame dell’AIA previo aggiornamento della Valutazione del Danno Sanitario (VDS) di cui all’ID 90/10212: è previsto un aggiornamento da parte della DG CreSS (Direzione Generale per la Crescita Sostenibile e la qualità dello Sviluppo) e un aggiornamento da parte del Ministero della Salute.
(leggi il nostro articolo sull’ultimo aggiornamento della VDS https://www.corriereditaranto.it/2021/02/08/valutazione-danno-sanitario-ecco-i-nuovi-dati/)
Dopo di che si passerà ad un aggiornamento da parte della società sullo stato di avanzamento delle seguenti attività:
a) cantieri che devono essere aperti e/o conclusi entro il 31 dicembre 2021. In particolare, esame dei cronoprogrammi aggiornati contenenti lo stato d’avanzamento delle attività e le tempistiche previste per l’attuazione delle seguenti prescrizioni: n.1-UA7: completamento copertura Parco Fossile, entro il 31 ottobre (scadenza DPCM 2017); n. 55-57: installazione di filtri a maniche sull’impianto di sinterizzazione dell’agglomerato (E312), entro 31 dicembre conclusione lavori su prima linea ed entro 30 giugno avvio cantiere sulla seconda linea (scadenza DPCM 2017); n. 16.m)-37-42-49: batterie di cokefazione 7-8 e doccia n. 4bis, entro il 31 maggio e conseguente rispetto dei nuovi valori limite di emissione (nuova scadenza stabilita dal DM 276 del 30/12/2020); prescrizione n. 6: Chiusura nastri trasportatori, entro il 30 aprile (nuova scadenza stabilita dal DM 212 del 29/9/2020); n. 16.o)-42-49: Batteria n. 12 e nuova doccia 6, entro il 30 agosto (nuova scadenza stabilita dal DM n. 315 del 29/07/2021 per la fermata della batteria n. 12); adeguamento impianto desolforazione gas cokeria in adempimento del DM n. 150 del 24/7/2020 che prevede l’obbligo, a partire dal 18/08/2021, del rispetto del limite di 0,5 g/Nm3 di H2S;
b) stato di avanzamento, a novembre 2021, delle attività previste per l’attuazione delle seguenti prescrizioni: UA10 (Gestione acque meteoriche aree SEA, IRF, PCA), entro il 31 gennaio 2022 (nuova scadenza stabilita dal DM n. 267 del 25/06/2021); n. 4 – UA7: copertura parco OMO, entro aprile 2022; n. 4 – UA7: copertura parchi AGL Nord e AGL Sud, entro aprile 2022; n. 4 UA7: realizzazione delle barriere frangivento parco Loppa Parco loppa, entro aprile
2022.
(leggi il nostro articolo sull’ultimo aggiornamento del Registro Tumori https://www.corriereditaranto.it/2021/02/16/22222registro-tumori-taranto-trend-in-lieve-dimunizione/)
Previsto inoltre un aggiornamento in merito alle attività poste in essere dal Gestore e dai Commissari straordinari di ILVA S.p.A. in amministrazione straordinaria (A.S.) per l’attuazione delle prescrizioni n. UP3 (Gestione di fanghi acciaieria, fanghi d’altoforno e polverino d’altoforno) e n. UP2 (rimozione cumulo polveri e scaglie in area Parco Minerale) e dell’attuazione del Piano di efficientamento energetico di cui all’articolo 6, comma 2, del DPCM del 29/9/2017, oltre che del programma organico rimozione amianto (PORA) e del relativo cronoprogramma in attuazione dell’articolo n. 13, comma 2, del DPCM del 29/9/2017, con riferimento alle attività del 2020 e del 2021, inserendo il quantitativo del materiale rimosso con riferimento alla mappatura redatta dai Commissari straordinari ai sensi dell’art. 1 -bis del decreto-legge 9 giugno 2016, n. 98.
(leggi tutti gli articoli sul piano ambientale https://www.corriereditaranto.it/?s=piano+ambientale&submit=Go)
Sarà poi il turno di un aggiornamento da parte di ISPRA sulle attività ispettive per l’attestazione del completamento dei seguenti interventi previsti entro il 31 dicembre 2020, oltre che sulle prescrizioni già citate.
(leggi tutti gli articoli sull’ISPRA https://www.corriereditaranto.it/?s=ispra&submit=Go)
Dopo di che toccherà ai Commissari straordinari di ILVA S.p.A. in A.S. relazionaer in merito alle attività poste in essere per l’attuazione degli interventi di cui all’articolo 12 del DPCM del 29/9/2017 ed alle attività esecutive e di vigilanza per l’attuazione del piano ambientale poste in essere dai Commissari straordinari.
Sarà prodotto anche un’informativa da parte del Gestore e dei Commissari straordinari di ILVA S.p.A. in A.S. in merito alle discariche rispettivamente interne ed esterne al siderurgico.
Previsto anche un aggiornamento da parte della DG RiA in merito allo stato di avanzamento del procedimento di bonifica per le aree di pertinenza dei Commissari Straordinari di ILVA S.p.A. in AS ed un aggiornamento in merito allo stato di avanzamento del procedimento di bonifica per le aree di pertinenza dello stabilimento siderurgico Acciaierie d’Italia S.p.A.
(leggi tutti gli articoli sull’Osservatorio Ilva https://www.corriereditaranto.it/?s=osservatorio+ilva&submit=Go)