Il Taranto passa da un match che rimanda ad un passato glorioso tra i professionisti (il derby di domenica scorsa contro il Bari) ad uno che restituisce un recente passato meno glorioso nei dilettanti (la gara di domani contro il Picerno, avversario tignoso delle ultime stagioni in D).
In classifica i lucani, ripescati in Laga Pro, hanno 26 punti (12 conquistati fuori casa), 2 un più degli jonici e sono reduci da 3 vittorie consecutive.”
Ci sono in palio tre punti importanti e noi vogliamo chiudere il girone andata nel miglior modo possibile” – ha detto mister Giuseppe Laterza nel corso della conferenza stampa di vigilia – “Sarà importante reagire dopo il ko di domenica scorsa, giocare bene e vincere. Il Picerno è una squadra che dopo il cambio di allenatore ha dimostrato di avere una buona qualità” – ha aggiunto – “in queste ultime quattro partite ha fatto bene, è una squadra compatta che non ti lascia molti spazi. Sarà una partita difficile”.
Saranno ancora assenti i lungo degenti Guastamacchie e Diaby più Tomassini, Ferrara e Riccardi. Il recupero di Versienti consentirà al tecnico rossoblù di tornare alla difesa a 4 e di accantonare l’esperimento, mal riuscito, della difesa a 3 visto con il Bari.
Ritrovare lo spirito di inizio stagione: “Penso che se a questa squadra mancasse la motivazione significherebbe che abbiamo sbagliato tutto e che non abbiamo ben capito dove ci troviamo. In questo ultimo periodo abbiamo avuto dei problemi e un calo dal punto di vista dei risultati c’è stato, abbassando un pò quell’entusiasmo che avevamo inizialmente. Dobbiamo dimostrare di valere la maglia del Taranto. Bisogna reagire, anche mentalmente, perchè questo è un momento importante del campionato e dobbiamo assolutamente chiudere bene questo girone di andata”.