Dopo le polemiche delle scorse settimane, Commissario prefettizio e Amat apportano cambiamenti nella gestione dei parcheggi a pagamento a Taranto.
Già ieri il consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio con un post sul suo profilo facebook lo annunciava: “Da lunedì tutti i residenti o domiciliati (se residenti in comuni diversi) di tutte le vie cittadine in cui sono presenti stalli di sosta a pagamento, potranno avere un pass per il parcheggio gratuito della prima auto ed a condizioni vantaggiose anche un abbonamento per una seconda auto. Per i lavoratori dipendenti, i commercianti, i liberi professionisti, ecc. che svolgono le loro attività lavorative nelle zone interessate da strisce blu sarà invece disponibile, da lunedì al sabato, dalle ore 8.30 alle ore 20.30, un abbonamento straordinario agevolato a € 25,00 in una sola zona di tariffazione (A, B, C, ecc.) a scelta dell’utente. Ulteriori vantaggi per i cittadini costituiti dalla validità – nella fascia oraria 8.30 – 20.30 – degli abbonamenti anche nelle aree di sosta delimitate (parcheggi chiusi), fatta eccezione per il parcheggio “Artiglieria” (non predisposto per la lettura degli abbonamenti); il parcheggio “Icco” (nel quale sono utilizzabili gli abbonamenti diurni solo se si è in possesso di un abbonamento notturno per il medesimo parcheggio)”.
Sulla questione, che tanto ha fatto parlare i cittadini e alzato grandi polemiche tra l’ex amministrazione Melucci, ex consiglieri comunali di minoranza e varie associazioni (con tanto di raccolta firme), interviene anche la CISL FP, che plaude alla decisione di cambiare nell’ottica anche dei dipendenti pubblici che per lavoro sono costretti a usare il mezzo proprio e quindi a fare i conti con le strisce blu.
“In merito alla problematica degli abbonamenti nelle aree a sosta tariffata per i dipendenti pubblici, la Cisl FP Taranto Brindisi – Comparto Funzioni Locali, con la prima Delibera del 2022, il Commissario per la gestione provvisoria Cardellicchio, appone alcune modifiche alla delibera di Giunta Comunale n.122/2021 in materia di aree di sosta e parcheggi – scrive la sigla -. In base alla proposta del presidente Gira e dell’’intero CdA di Amat SpA, si sono poste sostanziali modifiche agli abbonamenti per i dipendenti pubblici, i commercianti, i liberi professionisti, ecc. che svolgono le loro attività lavorative nelle zone interessate da strisce blu sarà invece disponibile, da lunedì al sabato, dalle ore 8.30 alle ore 20.30, un abbonamento straordinario agevolato a € 25,00 in una sola zona di tariffazione (A, B, C, ecc.) a scelta dell’utente. Ci preme sottolineare quanto svolto dalla nostra O.S. e dalla gestione commissariale del C.E. nonché del CdA di Amat SpA, che sta predisponendo tutti gli atti affinché a partire dalla settimana prossima, si possa già sottoscrivere l’abbonamento a tariffe agevolate. Siamo certi che il proficuo rapporto di collaborazione fra sindacato, amministrazione comunale e società partecipata porterà un clima di lavoro più sereno fra tutti i dipendenti pubblici. Al fine di evitare file ed assembramenti – cocnlude la CISL Fp – suggeriamo ai dipendenti pubblici di rinnovare o sottoscrivere gli abbonamenti direttamente online https://pass.brav.it/Taranto/Frontoffice“.

3 risposte

  1. E’ forse sfuggito agli estensori di questo correttivo che la cura è forse peggiore della malattia.
    E’ un provvedimento migliorativo solo a livello economico a favore di residenti e lavoratori, ma non già per il traffico in generale: tutt’altro.
    Infatti l’aver introdotto un abbonamento super agevolato a € 25 (esteso anche ai parcheggi “chiusi” finora esclusi), rende senza dubbio molto più conveniente per chi lavora in centro andarci con l’auto, anziché fare un abbonamento al bus del costo di € 34. Con la sosta per tutto il giorno di residenti e lavoratori, va pressoché ad azzerarsi l’offerta di posti per gli altri utenti della strada, ovvero per chi deve raggiungere negozi, uffici, ecc..
    Con buona pace dei principi tecnici alla base della sosta tariffata e del PUMS (del resto tanto evocati dai precedenti Amministratori), ovvero di favorire la rotazione nell’uso dei posti auto e l’utilizzo del trasporto pubblico: clamorosa incongruenza!

  2. E’ evidente che i compagni di partito del Sindaco Melucci cercano di edulcorare e rendere meno indigesta una decisione che ha un solo significato: quello di mettere le mani nelle tasche dei cittadini. C’è un intento diverso, ad esempio, nella decisione di eliminare la fascia gratuita un tempo prevista fra le 13,30 e le 16,30? E non si venga a dire che questa decisione tende a favorire la MOBILITA’ SOSTENIBILE! E’, al contrario, una decisione che determina una MOBILITA’ INSOSTENIBILE, soprattutto per chi deve fare già i conti con l’aumento delle bollette e quant’altro, soprattutto di questi tempi, rende complicata la vita dei cittadini! VERGOGNA! La delibera deve essere ritirata, senza se e senza ma! E sarebbe un gesto di civiltà quello di chiedere scusa ai cittadini!

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