Torna dopo quasi quattro mesi al successo esterno la Gioiella Prisma Taranto e lo fa nel momento più importante del campionato andando a vincere al tie-break del quinto set sul taraflex di Padova, portandosi a quota 20 punti in classifica e lasciandosi alle spalle la coppia veneta composta da Verona (19 punti) e Padova (18 punti) e Cisterna (quota 17 punti).

Un successo meritato con la squadra rossoblù padrona assoluta del match nei primi due set ma che prima si fa rimontare (2-2) e  poi chiude il primo tie-break della stagione (3 in precedenza ne aveva persi) con due uomini chiamati dalla panchina in un momento topico della contesa. Accade quindi che l’opposto Sabbi, entrato sul pari otto al posto di Stefani, metta a terra il punto del 12-14 e che il palleggiatore in seconda Dosanjh, entrato proprio sul 12-14 al posto di Falaschi per alzare il muro, stoppi con le sue manone un attacco di Bottolo. Entrambi regalano un successo fondamentale per la salvezza della Gioiella Prisma Taranto alla quale mancano 2-3 punti per festeggiare l’obiettivo stagionale.

PRIMI DUE SET

Prestazione che sfiora la perfezione nei primi due parziali con il palleggiatore Falaschi autentico mattatore in campo bravo a dare fiducia a Stefani e Di Martino che nel primo set mettono a terra 6 punti a testa.

Eppure Padova inizia bene il match (7-4) ma Taranto traccia due voragini con un break di 7-0 (7-11) complice la battuta velenosa del palleggiatore rossoblù che manda in tilt la ricezione patavina con il coach di casa costretto a chiamare il secondo time-out giù sull’8-13. Il secondo scossone al primo set Taranto quando dal 12-17 si porta al 12-20. Da segnalare un attacco strepitoso di Joao Rafael dopo difesa di piede di Falaschi per il 16-21. Il set lo sigilla Randazzo (21-25).

Nel secondo set cominciano i cambi di Padova che dalla prima battuta inserisce il centrale Volpato al posto di Canella. Taranto parte subito bene (2-5) e stacca gli avversari (4-9 ace di Randazzo, 9-15 attacco sempre di Randazzo). Nel frattempo era entrato in seconda linea Takahashi per Loeppky. Padova prova a riaprire il match (13-16 ace di Zimmermann) ma Taranto vola a +7 (13-20,15-21) e chiude in scioltezza.

TERZO E QUARTO SET

Il coach di Padova prova a stravolgere il sestetto: cambiano la regia fuori Zimmermann per Zoppellari (entrato già sul finire del secondo set) e la coppia dei centrali (fuori Vitello e Canella e dentro Volpato e Crosato). Ma il match lo ribalta grazie alla battuta, la migliore per ace della SuperLega, grazie soprattutto al servizio potente del tedesco Weber (6 ace in totale) che dopo un sostanziale equilibrio di inizio set (11-11), regala un break di tre punti (14-11). Taranto sbanda in ricezione (esce Randazzo ed entra Gironi) ma dai nove metri Padova randella ed i rossoblù crollano. Nel quarto parziale Padova con la regia più pulita di Zoppellari trova in Bottolo un terminale d’attacco finalmente efficace. Il resto lo fa ancora la battuta (12-8 ace di Zoppellari). Il gioco di Padova si fa fluido ed il distacco per Taranto aumenta (17-10) e non è più recuperabile anche perché non c’è un fondamentale che gira nel verso giusto.

TIE-BREAK

Il calo di Taranto faceva presagire ad un Padova favorito nel quinto set ed, invece, i veneti puntano quasi esclusivamente sul servizio accumulando errori (3 nella fase iniziale). Taranto ne approfitta nel segno di Randazzo (dal 6-6 al 6-8) poi però il secondo muro nel quinto set di Bottolo su Stefani (8-8) costringe coach Di Pinto a chiamare il più esperto Sabbi dalla panchina. Il cambio è azzeccato perché il neo-entrato sfrutta bene il suo turno in battuta. Padova diventa falloso e precipitoso regalando due punti consecutivi (8-10). Ma poi pareggia (12-12). Weber sbaglia il servizio (12-13). Di Pinto alza il muro con Dosanjh il quale prima alza una palla a Sabbi  che ottiene un cambio palla determinante (12-14) e poi mura Bottolo per il definitivo 12-15.

TABELLINO

Progressione set: (21-25,18-25-25-21;25-17;12-15); Durata incontro: 124 minuti

Kione Padova: Zimmerman, Weber 26, Vitelli 1, Canella 0, Loeppky 11, Bottolo 18,  Gottardo (libero 30% ricezione perfetta),,Schiro 1, Zoppellari 2, Takahashi 2, Volpato 8, Crosato 5, Petrov 0, Bassanello (L2) ne. All.:Cuttini

Note: Muri Vincenti 8, Ace 6, Battute Sbagliate 4, Errori in attacco 5; Attacco 39%, ricezione positiva 60%( perfetta 38%).

Gioiella Prisma Taranto: Falaschi 2, Stefani 17, Alletti 4, Di Martino 7, Randazzo 11, Joao Rafael 13, Pochini (libero 24% ricezione perfetta), Gironi 0, Sabbi 1, Freimanis ne, Dosanjh 1. All. Di Pinto

Note:Muri Vincenti 8 (6 Di Martino), Ace 4, Battute Sbagliate 19, Errori in attacco 4; Attacco 49%, ricezione positiva 40%( perfetta 24%).

Arbitri: Curto e Lot

#credit foto Roberto Muliere

 

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