Evitare lo spreco del pane – continua Coldiretti regionale – ha un grande valore simbolico come insegnavano i nonni nelle campagne che baciavano il pane caduto a terra in senso di rispetto per un bene sacro e prezioso che non va buttato.
Il pane – evidenzia Coldiretti Puglia – ha un valore culturale, sociale e religioso per il quale nel corso dei secoli la tradizione contadina ha ideato ricette e metodi di utilizzo magari insieme ad altri avanzi per evitare di buttarlo.
Fare la lista della spesa, leggere attentamente la scadenza sulle etichette, verificare quotidianamente il frigorifero dove i cibi vanno correttamente posizionati, effettuare acquisti ridotti e ripetuti nel tempo, privilegiare confezioni adeguate, scegliere frutta e verdura con il giusto grado di maturazione, preferire la spesa a km0 e di stagione che garantisce una maggiore freschezza e durata, riscoprire le ricette con gli avanzi, dalle marmellate di frutta alle polpette fino al pane grattugiato, ma anche non avere timore di chiedere la doggy bag al ristorante e l’agribag negli agriturismi di Campagna Amica, sono alcuni dei consigli elaborati dalla Coldiretti Puglia per arginare gli sprechi alimentari.
Gli sprechi alimentari – continua Coldiretti Puglia – si rivelano per il 54 per cento al consumo, per il 21 per cento nella ristorazione, per il 15 per cento nella distribuzione commerciale, per l’8 per cento nell’agricoltura e il 2 per cento nella trasformazione, eppure per evitare di sprecare il cibo basta seguire pochi semplici accorgimenti, come spiega il decalogo della Coldiretti.