| --° Taranto

Vibo (22 punti) batte un doppio colpo (vittoria esterna di ieri a Monza contro la squadra del suo probabile  prossimo palleggiatore, Orduna) e Taranto (23 punti) risponde battendo in casa Piacenza, alla sua settima sconfitta consecutiva in trasferta (non vince dal 3 novembre scorso), rendendo questo finale di stagione, per quanto riguarda la lotta salvezza, molto avvincente.

Una prestazione maiuscola, sotto gli occhi del CT De Giorgi, da parte dei ragazzi di coach Di Pinto che ha preparato molto bene la gara mettendo pressione con battuta- muro agli avversari e lasciano ai margini del match il pericoloso Recine.

Taranto recupera Falaschi assente contro Vibo e Trento per Covid, Piacenza si presenta senza Lagumdzija e con Stern in panchina, con Bernardi che ripropone la squadra con tre schiacciatori che aveva battuto Padova.

La formazione rossoblù è attenta e concentrata sin dai primi scambi del match e si aggiudica i primi due parziali grazie ad una fase battuta-muro che è determinante. Recine e Rossard vengono bersagliati in ricezione e Piacenza chiude i primi due parziali con 6 ace al passivo e 8 muri subìti.

Nel terzo set Piacenza prova a rientrare in partita, utilizza la sua lunga panchina e cambia ancora formazione con Rossard che entra al posto di Russel, Stern è sempre l’opposto. Un cambio che sortisce effetti con gli emiliani che strappano il set ai vantaggi sfruttando due errori al servizio ed uno in attacco di Taranto.

Nel quarto parziale Falaschi, torna in cattedra (prova sontuosa la sua) e con i due centrali Di Martino (89% in attacco) e Alletti (4 ace e 4 muri per lui, alla fine), più l’opposto Stefani (22 punti finali e 58% di efficienza in attacco) rintuzza Piacenza che cambia ancora (Russel per Stern sul 15-11). L’approccio del neo entrato è positivo ma il muro di Di Martino proprio sullo schiacciatore americano per il 22-19 comincia a sapere di sentenza finale che puntuale arriva con l’attacco vincente di Joao Rafael che fa esplodere il Palamazzola con il presidente Bongiovanni ad esultare in mezzo ai tifosi.

Un successo che rinforza le speranze di permanenza in Superlega della Gioiella Prisma Taranto che ora però dovrà affrontare, sempre al PalaMazzola, due autentiche corazzate come Civitanova e Modena.

Tabellino

Progressione set: (25-19;25-23;25-27;25-22); Durata incontro: 128 minuti

Gioiella Prisma Taranto: Falaschi 2, Stefani 22, Alletti 15, Di Martino 10, Randazzo 15, Joao Rafael 13, Laurenzano (libero 50% ricezione perfetta), Gironi 0, Sabbi ne, Freimanis ne, Pochini ne. All. Di Pinto

Note: Muri Vincenti 14 (4 Alletti, 4 Randazzo), Ace 8 (4 Alletti), Battute Sbagliate 18, Errori in attacco 9; Attacco 48%, ricezione positiva 49%( perfetta 29%).

Gas Sales Piacenza: Brizard 4, Rossard 10, Holt 7, Cester 2, Russel 11, Recine 13, Scanferla (libero 35% ricezione perfetta), Stern 15, Caneschi 1, Catania (L2), Antonov 0, Pujol ne. All.: Bernardi

Note: Muri Vincenti 9, Ace 2, Battute Sbagliate 13, Errori in attacco 10; Attacco 45%, ricezione positiva 58%( perfetta 32%).

Arbitri: Pozzato e Braico

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *