E’ stata firmata pochi giorni fa, lo scorso 17 febbraio, una Convenzione tra il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area di Taranto, dott. Demetrio Martino, Prefetto di Taranto, e la Provincia di Taranto rappresentata dal Presidente avv. Giovanni Gugliotti, che prevede la formalizzazione di un rapporto tra il Commissario e la Provincia di Taranto, per il completamento dell’Intervento di rimozione e smaltimento del mercato ittico galleggiante affondato nel Mar Piccolo di Taranto e per l’“Intervento di bonifica delle aree non pavimentate del cimitero di San Brunone in Taranto”, in fase di indizione di nuova gara.
Cosa prevede la Convenzione
Con questa Convenzione il Commissario si avvale delle strutture tecnico amministrative della Provincia di Taranto per l’individuazione di un dirigente/funzionario per l’espletamento delle funzioni di Responsabile Unico del Procedimento (RUP).
La titolarità degli interventi compete al Commissario, mentre il dirigente/funzionario della Provincia di Taranto svolgerà le funzioni in nome, per conto e nell’interesse del Commissario stesso, dandone chiara indicazione in ogni atto adottato e rivolto all’esterno. La funzione di Responsabile Unico del Procedimento degli interventi indicati, è affidata al soggetto individuato dalla Provincia di Taranto in possesso di adeguata professionalità: la Provincia di Taranto comunicherà la proposta di nomina al Commissario che provvederà con atto formale all’incarico. 
Da par suo la Provincia di Taranto ha accettato il ruolo di Ente avvalso, si impegna a mettere a disposizione un dipendente dirigente/funzionario per il ruolo di Responsabile Unico del procedimento nella misura necessaria per la rapida attuazione degli interventi, garantendone il costante monitoraggio e l’accesso agli atti relativi conservati presso la propria sede; mentre il Commissario si impegna al pagamento di tutte le spese necessarie alla completa realizzazione degli
interventi, nei limiti del quadro economico del progetto approvato e rendiconta le spese sostenute.
Per tutta la durata dell’avvalimento il diritto di accesso è esercitabile nei confronti esclusivi del Commissario. La Provincia di Taranto si impegna poi a trasmettere in maniera tempestiva al Commissario qualsiasi richiesta di accesso alla documentazione amministrativa che dovesse pervenirgli nello svolgimento delle attività di cui al presente avvalimento ed a rendere disponibile tutta la documentazione necessaria a far fronte alle richieste pervenute ove richiesto dallo stesso Commissario.
Per lo svolgimento delle attività, verranno adottate le procedure che la Provincia di Taranto riterrà più snelli e celeri, nel rispetto della normativa vigente e salve le deroghe normative concesse al Commissario. Le modalità di affidamento di eventuali servizi e lavori dovranno essere condivise in via preventiva con il Commissario previa acquisizione di apposita autorizzazione a procedere e/o determina a contrarre.
Tutti gli oneri finanziari connessi con lo svolgimento delle attività saranno a carico del Commissario che assicurerà il finanziamento e l’erogazione dei fondi per la copertura delle spese relative alla realizzazione dei progetti tramite le risorse assegnate in contabilità speciale. La Provincia di Taranto dovrà trasmettere tempestivamente al Commissario la documentazione amministrativa e contabile necessaria al pagamento delle prestazioni rese. La convenzione avrà durata fino alla conclusione dei lavori indicati, salvo revoca scritta anticipata a discrezione del Commissario.
La rimozione del Mercato Ittico Galleggiante
La convezione in merito a questo intervento attiene allo smaltimento dell’enorme manufatto, di acciaio e cemento che costituiva il Mercato Ittico Galleggiante. Difatti lo scorso 13 novembre venne rimossa l’ultima parte (83×22 metri pari a 500 tonnellate) di ciò che restava. La rimozione definitiva è stata resa possibile dopo che il manufatto è stato riportato sulla linea di galleggiamento del Mar Piccolo, dove era affondato nel 2004, grazie agli interventi di bonifica in corso di esecuzione dall’ATI Serveco – Sub Technical Edil Service, nell’ambito del cantiere diretto dall’ing. Luigi Severini e che ha visto impegnati diversi uomini e professionalità. Le centinaia di tonnellate di materiale che lo costituivano sono state avviate allo smaltimento.
Le operazioni di smontaggio e demolizione del Mercato Ittico Galleggiante, avviate su impulso del Prefetto Demetrio Martino nella qualità di Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area tarantina, erano riprese lo scorso settembre. E’ però giusto e doveroso ricordare che anche questo intervento rientrava nelle competenze dell’ex commissario straordinario Vera Corbelli, ed è stato possibile realizzarlo grazie al lavoro realizzato nel corso degli utlimi anni da parte della stessa Corbelli e della struttura commissariale alle sue dipendenze.
(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2021/11/13/rimosso-del-tutto-il-mercato-ittico-galleggiante/)
Bonifica aree non pavimentare cimitero San Brunone
Discorso diverso invece per quanto attiene l’“Intervento di bonifica delle aree non pavimentate del cimitero di San Brunone in Taranto”.
Come si ricorderà infatti, lo scorso giugno il prefetto di Taranto Demetrio Martino, in qualità di Commissario straordinario per le bonifiche, firmò un provvedimento attraverso il quale decretò “di annullare in autotutela, il decreto commissariale n. 292 del 2018 con il quale è stato approvato il progetto esecutivo ed il disciplinare di gara ed è stata indetta la procedura, e tutti gli atti ulteriori, presupposti, connessi e/o consequenziali, ivi compreso il decreto commissariale n.5 del 27.01/2020 di aggiudicazione dell’appalto dell’intervento di “Bonifica delle aree non pavimentate del cimitero San Brunone” alla C.I.S.A. s.p.a.“. Il provvedimento prevedeva anche di procedere “alla riformulazione del quadro economico di progetto e degli atti redatti in conseguenza, indicendo una nuova procedura per l’affidamento dei lavori che tenga conto di tutte le voci che concorrono alla definizione dell’importo a base d’asta”.
Il nuovo RUP incaricato per il progetto, l’iIng. Federico Isola in servizio presso la Struttura di Missione Investitalia (il 7 gennaio 2021 un Accordo di collaborazione tra il commissario e la società), dopo aver esaminato tutta la documentazione in merito al bando di gara e l’aggiudicazione avvenuta durante la gestione dell’ex commissario Corbelli, il 10.02.2021 segnalò alcune criticità, desumibili dal quadro economico di progetto, che rendevano l’appalto non conforme alla normativa vigente in materia di contratti pubblici. L’11.02.2021 venne inoltrata richiesta di parere all’ANAC, che rispose il 19.03.2021. Acquisito tale parere, il RUP confermò che “gli elaborati progettuali, in base ai quali è stata indetta la procedura di gara per l’affidamento dell’intervento di bonifica di che trattasi, presentano palesi profili di illegittimità“.
Adesso è come detto in fase di indizione una nuova gara, sperando che questa sia la volta buona. L’intervento per il Cimitero di San Brunone è uno degli otto interventi prioritari che il Commissario Straordinario Vera Corbelli aveva progettato per il quartiere Tamburi, sette di questi, inerenti la ventilazione meccanica e gli impianti di efficientamento energetico delle scuole, sono completati. Un intervento importante perché le analisi che furono effettuate sui terreni evidenziarono un inquinamento profondo. La conclusione dei lavori era prevista per il 3 settembre 2021. Ma ancora una volta si deve ripartire da zero, per un intervento di bonifica previsto da anni (il finanziamento avvenne nel 2016). Staremo a vedere.
(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2021/06/18/bonifica-cimitero-san-brunone-e-tutto-da-rifare/)