La società Acciaieria d’Italia ha reso noti ai sindacati metalmeccanici di Taranto che il 3 marzo ripartirà l’Acciaieria 1 dello stabilimento siderurgico di Taranto con il ritorno al lavoro dell’intero organico. Successivamente verranno svolte attività di manutenzione straordinaria in Acciaieria 2. Mentre con la ripartenza dell’Altoforno 4, che al momento è prevista – spiegano Fim, Fiom e Uilm – nella prima decade di marzo, si marcerà con le due acciaierie a pieno regime.
Acciaierie d’Italia ha inoltre comunicato ai sindacati e a Confindustria di aver provveduto ad annullare le istanze di apertura della procedura di Cassa integrazione ordinaria del 2 settembre e dell’1 dicembre 2021 relative allo stabilimento siderurgico di Taranto “e a presentare le domande per 13 +13 settimane di Cigo con la causale Covid19 come da DL 4/2022 in ragione delle sopravvenute disposizioni normative connesse al perdurare degli effetti determinati dalla situazione di emergenza epidemiologica”. Il periodo è compreso tra il 27 settembre 2021 e il 26 marzo 2022. L’azienda fa presente che, “a seguito delle istruzioni contenute nel messaggio Inps del 18 febbraio è emersa la necessità di operare un mutamento della causale di intervento della Cassa Integrazione Guadagni, alla luce di quanto definito nel citato da DL n. 4 del 27 gennaio 2022”. La richiesta di Cig riguarda un numero massimo di 3500 lavoratori.
(leggi gli articoli sull’Ilva https://www.corriereditaranto.it/?s=ilva&submit=Go)