In merito alla lettera di diffida avanzata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio alla San Cataldo Container Terminal, sul mancato rispetto degli impegni dichiarati nell’atto di concessione, si registra l’intervento del segretario della FIT CISL PORTO Oronzo Fiorino.

“Mi auguro una soluzione rapida e positiva della problematica, anche perchè sarebbe l’ennesima sconfitta per il nostro territorio. Non oso immaginare quello che potrebbe accadere dopo circa tre anni dall’affidamento della concessione, e, con l’impegno tra l’altro assunto dalle organizzazioni sindacali e dalla ADSP con il governo per ottenere l’ennesima proroga dell’agenzia, ulteriori due anni per i circa 400 ex TCT, abbiamo sottolineato che la stessa si sarebbe dovuta svuotare in gran parte entro la fine del 2023. Adesso il rischio è fare un enorme passo indietro facendo rientrare in agenzia tutti i lavoratori ad oggi occupati. Ecco la soluzione la si deve trovare per dare continuità lavorativa a chi è dentro e mantenendo l’impegno preso con il governo centrale nei mesi scorsi per il rientro, in tutte le attività vecchie e nuove, di coloro che ancora oggi sono collocati in Agenzia. Era in programma un incontro con la società che ovviamente abbiamo declinato, alla luce della presa di posizione dell’ADSP, chiedendo al presidente Prete un incontro da tenersi con il massimo responsabile della società il presidente Robert Yldirim. Spero che questo avvenga nel più breve tempo possibile e che porti all’immediata risoluzione della problematica”, FIT CISL PORTO Oronzo Fiorino.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2022/03/05/porto-prete-richiama-agli-impegni-yilport/)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *