La Gioiella Prisma Taranto chiude la stagione regolare di Superlega al decimo posto con 26 punti (farà i play-off per il quinto posto che danno la possibilità a chi li vince di partecipare alla Challenge Cup), mettendo sotto in classifica Padova, Vibo Valentia e Ravenna, con le ultime due che retrocedono in A/2.
Con la salvezza conquistata già domenica scorsa (grandissimo risultato), I rossoblù perdono 3-1 a Milano (14 ace subìti, 18 battute sbagliate) ma anche se avessero vinto non avrebbero mai potuto raggiungere Cisterna che battendo 3-0 in casa Trento si è guadagnata l’acceso ai play-off scudetto.
Nel primo set Taranto viene surclassata dalla battuta di Milano (6 ace, uno anche di Stafolini, il secondo libero a referto da martello) pagando anche i suoi errori al servizio (6) e in attacco (3). Si salva solo Stefani con 6 punti diretti (71% di efficienza in attacco). In questo parziale i lombardi piazzano proprio al servizio i break decisivi (7-3 ace di Romanò, 10-4 ace di Jaeschke, 15-7 ace di Porro).
Nel secondo set gli jonici registrano la ricezione e trovano un cambio palla regolare nonostante in battuta continuino ad essere fallosi (6 errori).
La partita è molto bella ed equilibrata. Milano mette il muso avanti (14-11) ma la Gioiella Prisma va in rimonta (17-18), guidata dai suoi due martelli ricevitori, Joao Rafael (5 punti e 80% in attacco) e Randazzo (4 punti e 80% in attacco). Il punto che regala il break giusto lo fa Gironi con un ace sul 22-22. Seguono una battuta sbagliata per parte (22-24), un cambio palla di Jaeschke e il punto finale di Joao Rafael.
Nel terzo parziale i padroni di caso provano al centro l’opposto francese Patry al posto di Piano mentre già ad inizio match avevaNO dovuto fare a meno dell’altro transalpino Chineyeze sostituito da Mosca (centrale che piace molto a Taranto).
Il match viaggia sui binari dell’equilibrio sino al 16-15, poi Milano piazza un parziale di 4-0 con ancora la battuta sugli scudi (2 ace consecutivi di Romanò). Uno svantaggio che la Gioiella Prisma Volley non riuscirà a colmare perdendo 25-18.
Nel quarto parziale coach Di Pinto regala un set a Gironi (ex Milano al posto di Joao Rafael) e a Sabbi (al posto di Stefani). I due non deluderanno e chiuderanno con uno score di 5 punti a testa.
Seppur la partita si sia giocata sempre in equilibrio, si decide praticamente sullo scambio più bello del match (punteggio 18-16 per Milano) chiuso da Romanò, dopo una incredibile serie da entrambe le metà campo con i due liberi protagonisti di salvataggi spettacolari.
Sul +3 l’Alllianz ha poi gestito il vantaggio, tenendo sempre Taranto a debita distanza, sino a chiudere 25-20.
I rossoblù torneranno in campo il 17 aprile per disputare, come detto, i play-off di consolazione che mettono in palio un posto in Europa.
TABELLINO
Progressione set: (25-27;23-25;25-18;25-20); Durata incontro: 109 minuti
Allianz Milano: Porro 3, Romanò 20, Mosca 6, Piano 3, Jaeschke 17, Ishikawa 14, Pesaresi (libero 15% ricezione perfetta), Staforini 2, Daldello 0, Maiocchi 0, Patry 3, Djokic ne, All.: Piazza
Note: Muri Vincenti 9, Ace 14, Battute Sbagliate 11, Errori in attacco 9; Attacco 51%, ricezione positiva 44%( perfetta 19%).
Gioiella Prisma Taranto: Falaschi 2, Stefani 13, Alletti 8, Di Martino 11, Randazzo 8, Joao Rafael 13, Laurenzano (libero 19% ricezione perfetta), Gironi 6, Sabbi 5, Freimanis ne, Pochini 0. All. Di Pinto
Note: Muri Vincenti 6, Ace 2, Battute Sbagliate 18, Errori in attacco 12; Attacco 48%, ricezione positiva 33%( perfetta 16%).
Arbitri: Cerra e Frapiccini
*credit foto www.legavolley.it