Alla presenza dell’arcivescovo mons. Filippo Santoro, nel santuario della Madonna della Salute, in piazzetta Monteoliveto, la comunità parrocchiale di Taranto vecchia, della basilica cattedrale di San Cataldo e di tutte le chiese della Città vecchia si riuniranno in preghiera venerdì 25 (Solennità dell’Annunciazione) alle ore 17.00 per pregare in comunione con papa Francesco per la consacrazione dell’Ucraina e della Russia al Cuore Immacolato di Maria invocando il dono della pace. Questo, seguendo la diretta della liturgia penitenziale presieduta dal pontefice in San Pietro e in unione con i vescovi di tutto il mondo.
Così papa Francesco, in una lettera inviata a tutti i vescovi, definisce tale Atto di Consacrazione dell’umanità, “in modo particolare della Russia e dell’Ucraina”, al Cuore Immacolato di Maria: “Un gesto della Chiesa universale, che in questo momento drammatico porta a Dio, attraverso la Madre sua e nostra, il grido di dolore di quanti soffrono e implorano la fine della violenza, e affida l’avvenire dell’umanità alla Regina della pace”
E ancora il Santo Padre specifica: “La Chiesa, in quest’ora buia, è fortemente chiamata a intercedere presso il Principe della pace e a farsi vicina a quanti pagano sulla propria pelle le conseguenze del conflitto. Sono grato, in questo senso, a tutti coloro che con grande generosità stanno rispondendo ai miei appelli alla preghiera, al digiuno, alla carità. Ora, accogliendo anche numerose richieste del Popolo di Dio, desidero affidare in modo speciale alla Madonna le nazioni in conflitto”.
Dopo l’Atto di consacrazione, nel medesimo santuario di piazzetta Monteoliveto ci sarà la possibilità di accostarsi al sacramento della Confessione.