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Domani, 12 aprile ultima giornata di percorsi tematici all’interno del MArTA in occasione del Mysterium Festival: il percorso di avvicinamento ai Riti della Settimana Santa tarantina organizzato da “Corti di Taras”, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Taranto e l’Orchestra della Magna Grecia, con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Taranto.

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto ha proposto tre viaggi sotto l’insegna di “Riti e Miti al MArTA”.

Si è trattato di percorsi che hanno indagato le ritualità della morte attraversando il tempo e la storia anche religiosa delle comunità – spiega la direttrice del MArTA, Eva Degl’Innocenti –, riti e miti attraverso i secoli che presentano numerosi elementi in comune tra loro.

La “Morte, metamorfosi e resurrezione” nell’alternanza tra la vita e la morte, collegata ad esempio al culto di Persefone, di Apollo Hyákinthos o dei Dioscuri.

“Il culto dei defunti e nascita della città cristiana” nel percorso delle Sale XXII e XXV del Museo tarantino, tra la città cristiana e medievale.

Infine, come nell’appuntamento di domani, la riscoperta, attraverso l’iconografia religiosa, della pinacoteca del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, che accoglie ormai dal 1909 i dipinti affidati, con atto testamentario del 1907, al Museo tarantino da Mons. Giuseppe Ricciardi.

Alle ore 17.30 sarà l’archeologa Silvia De Vitis ad accompagnare i visitatori nella pinacoteca della collezione Ricciardi e nel clima della riforma e della controriforma cattolica nel percorso intitolato: “I Capolavori della Collezione Ricciardi”. La visita sarà arricchita dalle incursioni teatrali dell’attrice Daniela Delle Grottaglie.

L’accesso alle visite guidate di “Riti e Miti al MArTA” è incluso nel costo del biglietto di ingresso del museo.

La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata su www.shomuseomarta.it acquistando il biglietto di ingresso per il giorno e l’orario del percorso guidato.

 

Nuovo appuntamento musicale in programma all’interno dell’ottava edizione del Mysterium Festival: mercoledì 13 aprile alle 21.00 al teatro Orfeo di Taranto il concerto “The Mistery of the Bulgarian Voices”, protagonista il Coro popolare femminile “a cappella”, noto per la sua interpretazione della musica popolare bulgara, grazie anche ad arrangiamenti moderni in grado di creare suoni straordinariamente originali, fondendo magicamente melodie ancestrali con l’avanguardia.

Con oltre milleduecento concerti fuori dai confini nazionali e numerose partecipazioni a festival musicali in tutto il mondo, il coro si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto internazionali, collaborando con artisti come Elizabeth Fraser (Cocteau Twins), U2 e il rapper Drake. In Italia si ricorda la storica collaborazione con Elio e le Storie Tese nel brano “Pippero” (“Italyan, Rum Casusu Çıktı”, 1992).

Dirige il coro da venticinque anni Dora Hristova, diplomata al National Music Academy “Prof. Pancho Vladigerov”, da anni impegnata nel perfezionamento della musica corale contemporanea.

La direzione artistica del Mysterium Festival è del Maestro Pierfranco Semeraro, quella dell’Orchestra Magna Grecia del Maestro Piero Romano. La rassegna di eventi di fede, arte, storia, tradizione e cultura è promossa dall’Arcidiocesi di Taranto, insieme con l’Orchestra della Magna Grecia, il L.A. Chorus, il Comune di Taranto, la Regione Puglia, il Ministero della Cultura e Le Corti di Taras, con la collaborazione di “Fondazione Puglia”, “Programma Sviluppo”, “BCC San Marzano di San Giuseppe”, “Comes”, “Chemipul” e “Fondazione Taranto e la Magna Grecia”.

Ingresso: 30euro poltronissima; 25euro Platea e Prima galleria; Seconda e Terza galleria 20euro. Green pass e mascherina Ffp2 obbligatori. Info: Orchestra della Magna Grecia, via Giovinazzi 28 (392.9199935); prenotazione possibile anche sul sito di eventbrite (www.eventbrite.it).

 

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