Oltre 820 milioni di euro di lavori stimati per attuare 261 interventi: è quanto prevedono le quattro procedure di gara, per l’aggiudicazione di accordi quadro multilaterali, pubblicati da Invitalia per conto dei comuni e delle Città metropolitane. L’obiettivo delle procedure di gara è affidare i lavori e servizi tecnici necessari alla realizzazione degli interventi compresi nel Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare – PINQuA (Missione 5 – Componente 2, investimento 2.3 del PNRR).
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del supporto tecnico operativo reso disponibile dal Ministero dell’economia e delle finanze (MEF) e dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (MIMS) ai soggetti attuatori degli investimenti PNRR.
Invitalia, in collaborazione con il MIMS e con ANCI, supporta i comuni e le città metropolitane per accelerare la realizzazione degli interventi di edilizia residenziale pubblica previsti dal PINQuA con l’obiettivo di ridurre le difficoltà abitative e riqualificare le aree degradate, con particolare riferimento all’innovazione verde e alla sostenibilità.
La città di Taranto, lo ricordiamo, ha ottenuto il finanziamento di due progetti, da 15 milioni di euro l’uno, per il quartiere Paolo VI e la Città Vecchia.
A Paolo VI il progetto prevede l’efficientamento e la ristrutturazione di più di 150 alloggi popolari, la creazione di un enorme parco con orti di comunità e una foresta urbana, attrezzato con aree per lo sport e per il tempo libero delle famiglie, la realizzazione di nuove piste ciclabili, il recupero dell’ex mercato coperto, per trasformarlo in un centro polifunzionale di quartiere, e soprattutto la costruzione di un asilo H24 per venire incontro alle esigenze dei genitori che vivono o si recano per lavoro nel quartiere.
In Città Vecchia, invece, con queste risorse sarà possibile riaprire al pubblico la fruizione del comparto circostante scaletta Calò, oggi murato, contestualmente alla ristrutturazione di un antico palazzo nobiliare da destinare ad alloggi per studenti universitari e alla sistemazione delle aree esterne delle case popolari di via Garibaldi.
Le quattro procedure di gara sono state suddivise in lotti geografici e ogni lotto geografico in sub-lotti relativi alle singole prestazioni necessarie per la realizzazione di lavori o opere pubbliche (servizi tecnici; servizi di verifica della progettazione; lavori; lavori in appalto integrato e servizi di collaudo).
Lo strumento dell’Accordo Quadro permette di avviare contestualmente tutte le procedure d’appalto relative alle fasi prestazionali utili all’attuazione dell’intervento e, al tempo stesso, consente al mercato di organizzare per tempo l’offerta (sub-fornitori, materiali, ecc.), a fronte di una domanda ingente e contemporanea.
La scadenza delle quattro procedure è fissata per il 19 maggio 2022.
(leggi tutti gli articoli sul programma PINQuA https://www.corriereditaranto.it/?s=pinqua&submit=Go)