Nel pomeriggio di ieri il Prefetto di Taranto, Demetrio Martino, ha presieduto il Tavolo di coordinamento permanente per la sicurezza e la prevenzione degli incidenti sui luoghi di lavoro, composto da tutti i firmatari del Protocollo d’intesa, siglato lo scorso 10 febbraio, al fine di potenziare i livelli di controllo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro nell’ambito dei settori dell’agricoltura e delle costruzioni in provincia di Taranto.

L’art 5 dello stesso Protocollo prevede appuntamenti, con cadenza periodica, del Tavolo suddetto per la valutazione degli esiti delle attività svolte e per l’elaborazione di ulteriori strategie tese ad ottenere sempre più efficaci livelli di sicurezza.

Al riguardo, il Prefetto ha illustrato i risultati ottenuti nel primo mese di collaborazione tra i soggetti istituzionali sottoscrittori dell’Intesa: dal 7 marzo al 5 aprile sono stati effettuati 49 controlli (8 a Taranto, 17 nel  versante nord/occidentale della provincia, 24 nell’area  orientale) in 35 cantieri edili, 2 cantieri stradali e 9 aziende agricole.

In nove casi non sono state rilevate violazioni, negli altri sono state elevate sanzioni o è stata richiesta la documentazione tecnica utile per le verifiche.

Da tutti i presenti, sia i soggetti istituzionali che le parti datoriali e sindacali, è stata espressa soddisfazione per il lavoro svolto in sintonia e per i risultati ottenuti di potenziamento dell’attività di controllo nella duplice forma della prevenzione e repressione, pur confermando la permanenza di criticità in vari settori produttivi del territorio e la necessità di ulteriori azioni sinergiche nella direzione avviata.

Il Prefetto ha evidenziato che dai dati delle verifiche svolte nel primo mese la situazione generalmente riscontrata non sembra particolarmente preoccupante, anche se obiettivo futuro è ogni ulteriore possibile incremento degli interventi finalizzati a più efficaci livelli di prevenzione e non soltanto nelle attività edilizia e agricola.

Infatti, accogliendo la proposta del Tavolo circa l’estensione del metodo di intervento del Protocollo ad altri settori produttivi, il Prefetto si è impegnato a verificare, con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio e con Confindustria, la disponibilità ad ulteriori collaborazioni nell’interesse della sicurezza dei lavoratori tarantini.

A conclusione dell’incontro, al quale sono intervenuti il Commissario Straordinario del Comune di Taranto, i rappresentanti dell’I.N.A.I.L. e dell’I.N.P.S., il Questore, i Comandanti provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, il Direttore Generale dell’A.S.L., il Direttore dello SPESAL, i delegati di Ance Confindustria, Confagricoltura, Confapi, Copagri nonché di Uil e Usb, il Prefetto ha fatto presente che proseguirà la pianificazione degli ulteriori interventi di verifica, insieme alle attività di formazione già programmate, per  far si che la sicurezza del lavoro si affermi e diventi patrimonio ampiamente condiviso, in un’ottica di responsabilizzazione di tutti coloro che partecipano alla produzione, per la costante affermazione della legalità.

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