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I dati certificati dall’ultima edizione dell’Indice del Dono, il rapporto realizzato dal Centro nazionale trapianti mette in fila i numeri delle dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti registrate nel 2021 all’atto dell’emissione della carta d’identità nelle anagrafi dei 6.845 Comuni italiani in cui il servizio è attivo.

L’Indice, diffuso in occasione della 25ma Giornata nazionale della donazione degli organi che si celebra domenica prossima 24 aprile, è espresso in centesimi ed è elaborato tenendo conto di alcuni indicatori come la percentuale dei consensi, quella delle astensioni e il numero dei documenti emessi.

In questa speciale classifica, la Puglia è 16esima tra le regioni italiane, con un indice del dono di 55,91/100 (consensi alla donazione 64,1%, astenuti 43,9%), sotto la media nazionale che nel 2021 si è attestata a quota 59,23/100 (consensi 68,9%, astenuti 44,3%).

Tra le province, Bari è la prima della regione, 68esima a livello nazionale (indice di 58,6/100, tasso di consensi del 66,2%, con un’astensione del 40,5%), seguono Barletta-Andria-Trani (73esima con indice 57,62/100, tasso di consensi del 64,7%, astenuti 40%), Brindisi (77esima con indice 56,38/100, tasso di consensi del 65%, astenuti 44,4%), Taranto (78esima con indice 56,16/100, tasso di consensi del 64,6%, astenuti 44,4%), Lecce (80esima con indice 55,74/100, tasso di consensi del 66,7%, astenuti 50,1%) e Foggia (107esima e ultima, con indice 45,91/100, tasso di consensi del 51,3%, astenuti 46,6%).

Mentre è Leverano, in provincia di Lecce, il comune pugliese con il più alto numero di dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti nel 2021, decimo nella classifica nazionale dei comuni medio-piccoli (5-30 mila abitanti). Al secondo e terzo posto regionale ci sono altri due comuni salentini: Corigliano d’Otranto e Gagliano del Capo.

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Una risposta

  1. No dobbiamo essere gli ultimi ci sarà un errore di calcolo ..non vinciamo niente così ,ci daranno un premio per essere i peggiori in tutto prima o poi ;premesso che qualcuno di noi riesca a conservare in ottimo stato uno qualsiasi dei propri organi visto il tasso di mortalità altissimo di tumore ,chissà perché l’ilva non inquina ,la raffineria neanche ,puzze non ce ne sono ,non capisco come mai ? Boh ? Chiediamo ai Verdi e a Lega ambiente una risposta qualora fossero capaci di dire una cosa sensata ,poveri a noi .

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