I consiglieri provinciali di centrosinistra e M5S, riuniti sotto il nome di “Terra Jonica 2050” alle ultime consultazioni provinciali, in una nota esprimono durissime accuse circa l’insediamento del nuovo CdA del Consorzio Trasporti Pubblici, con la conseguente nomina di Francesco Tacente alla carica di Presidente del CTP:
Inopportuna e politicamente scorretta la nomina del nuovo presidente, del cda e di esperto tecnico del CTP. È un’offesa ai cittadini la conferma degli stessi consiglieri che si sono dimessi al solo scopo di eliminare politicamente l’avvocato Albanese e lasciare mano libera al presidente Gugliotti per sistemare i suoi uomini.
Una sceneggiata che non fa neanche ridere perché è il segnale di una deriva dell’etica in un modo di fare politica che possiamo solo condannare. Ma non sono serviti neanche provvedimenti giudiziari a fermare l’azione sconsiderata di affidare incarichi di rilievo tecnico. Ma magari nelle sedi opportune qualcuno potrà dare risposte con i codici alla mano.
Ci chiediamo quali siano le elevate competenze dell’avvocato Tacente in termini di trasporti per guidare il Consorzio dei Trasporti Pubblici, se non una scelta di bottega che a un mese e mezzo dalla competizione elettorale del Comune di Taranto e della decadenza di Gugliotti da Presidente della Provincia risulta quanto mai fuori luogo.
Il teatro messo in campo da Gugliotti assume una nuova forma e i suoi burattini si sono riposizionati. Ecco, a questo modo di agire noi continueremo ad opporci per allontanare da Taranto, dalla Terra Ionica e dalle Istituzioni chi è abituato a gestire la cosa pubblica come se stesse giocando a Risiko.
Serve riprendere un percorso etico a favore del corretto sviluppo della provincia. Al CTP, invece, alle spalle dei cittadini, si è registrata nuovamente una triste messinscena a cui, purtroppo, alcuni professionisti si prestano.
I CONSIGLIERI PROVINCIALI DI TERRA JONICA